Bacia, lecca, annusa, tutto quello che vuoi sapere sul feticismo del piede

Di tutti i feticismi, quello del piede è sicuramente il più diffuso, ma cos’è che rende questa parte del corpo così erotica e come si manifesta il feticismo del piede?

Il feticismo del piede è una malattia? 

No, assolutamente no.

Innanzitutto stabiliamo che quello che distingue il feticismo dal semplice apprezzamento è l’erotizzazione di un oggetto o di una parte del corpo non comunemente associata alla sessualità. Come appunto, nel nostro caso, il piede.

Ovviamente i feticisti hanno una normalissima vita sessuale. Se però la persona si trova a provare eccitazione solo in presenza del proprio feticcio, allora si parla di disturbo feticista.

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Il disturbo feticista

Un disturbo feticista,  in  base al Manuale Diagnostico e statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) si manifesta quando un individuo mostra dipendenza nei confronti di un oggetto o di una parte del corpo a tal punto da averne bisogno per provare eccitazione sessuale.

È anche interessante notare che, sempre in base al DSM -5, i feticismi sono appannaggio quasi esclusivamente degli uomini.

E ora che abbiamo capito che cos’è un feticismo, andiamo a esplorare da vicino quello del piede.

I vari aspetti del feticismo del piede

Poiché l’essere umano è una creatura meravigliosamente complessa, il feticismo del piede non si limita all’interesse per questa parte del corpo. I ‘podofili’ manifestano attrazione per una serie davvero variegata di oggetti, tutti in qualche modo correlati con i piedi: dalle calze, alle calzature, agli accessori.

Un feticista può essere sessualmente eccitato da:

La dimensione del piede, la lunghezza, le dita, il tallone;
La forma del piede arcuato o piatto;
Gli accessori, come i tatuaggi, i gioielli da piede, lo smalto per le unghie;
La consistenza del piede;
L’odore del piede;
La scarpe (in questo caso si parla di retifismo, ma è evidente che i due feticismi sono correlati);
Il piede nudo (quando si ha un feticismo per il piede nudo si parla di aretifismo).

Mentre chi è attratto dalla semplice estetica del piede non può essere considerato un feticista.

Dal footjob al foot licking, tutte le declinazioni del foot fetish

Quanto alle pratiche coinvolte, sono virtualmente infinite, ma le più popolari sono sicuramente:

Il cosiddetto footjob, ovvero l’arte di masturbare con il piede
Tickling: fare il solletico ai piedi del partner
Sniffing: annusare i piedi, possibilmente maleodoranti
Licking: leccare i piedi
Il foot fucking, veri e propri rapporti sessuali che coinvolgono i piedi
Trampling: il farsi calpestare, da piedi nudi o calzati
Foot caning: ovvero l’atto di percuotere i piedi, molto simile al
Foot punishment

La lista potrebbe andare avanti ancora a lungo, è chiaro quindi che parlare del feticismo del piede come se fosse uno solo è abbastanza riduttivo.

Ma, precisamente, da cosa si origina questo particolare e popolarissimo feticismo?

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Feticismo del piede e sottomissione

Sia storicamente che… fisicamente, i piedi sono associati a una forma di sottomissione. Vuoi perché in passato pratiche come quella di lavare e baciare i piedi erano compiute da schiavi e persone di rango inferiore, vuoi perché, fisicamente appunto, i piedi sono la parte del corpo più bassa (e, teoricamente, più sporca).

Non è sempre così, molti feticisti del piede soddisfano il proprio desiderio semplicemente accarezzandoli e massaggiandoli, ma per molti è coinvolto anche un aspetto di umiliazione.

E poiché nelle nostre ‘perversioni’ vale la legge del contrappasso, ovvero che si cerca quello che non si ha nella vita di tutti i giorni, accade spesso che coloro che attraverso il feticismo del piede sono alla ricerca di umiliazione siano soprattutto uomini.

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Le possibili origini del feticismo del piede

Come per molti aspetti del sesso, anche le origini dei feticismi sono sconosciute. Questo non vuol dire che non si sia provato a spiegare questo fenomeno: si parte da una prima affermazione di Sigmund Freud, il padre della psicanalisi, famoso per la sua visione fallocentrica del sesso. E, anche in questo caso, Freud non si smentisce, attribuendo all’origine del feticismo del piede la sua somiglianza con il pene…

Alcune ricerche più recenti, come quella del neuroscienziato indiano Vilayanur Ramachandran, spostano l’attenzione sulle funzioni cerebrali. Vilayanur Ramachandran ha notato che le aree del cervello associate ai genitali e ai piedi sono contigue e ritiene che questa contiguità possa avere un’influenza anche nello sviluppo di un feticismo tanto comune.

C’è poi tutto un filone di studiosi che puntano invece l’attenzione sulla nostra educazione e crescita emotiva. I piedi sono la parte del corpo dei genitori con la quale i bambini sono più spesso a contatto nella prima infanzia e, allo stesso tempo, una parte del corpo dei bambini alla quale i genitori riservano grande attenzione.

Per altro il fattore tabù, nel caso dei piedi, è persino più evidente che nel caso dei genitali. È infatti più comune che una persona venga a contatto con i genitali che non con i piedi del partner.

Da ultimo, vale la pena notare come, durante le epidemie di sifilide e HIV, il feticismo del piede abbia vissuto dei picchi di popolarità. Per questo c’è chi guarda ai feticismi come a un’alternativa ‘sicura’ ai rischi del sesso.

E tu? Sei un(‘) amante del piede? Hai avuto a che fare con un(‘) amante del piede?

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