Come faremo l’amore nel 2021?

Nessuno di noi poteva immaginare come la nostra vita sarebbe cambiata nell’ultimo anno. Eppure alcuni cambiamenti radicali nelle nostre abitudini hanno cavalcato l’onda di mutazioni più sostanziali che erano già in atto e che la pandemia non ha fatto altro che accelerare.

Questo è evidente nel sesso, dove alcune delle tendenze del nuovo anno non sono altro che le conseguenze di rivoluzioni iniziate già da qualche tempo.  Ma non tutte, alcune sono delle vere e proprie novità.

L’anno del clitoride

Da quando i cambiamenti nella società e nel costume ci hanno portato a guardare al piacere femminile con meno pregiudizi e tabù e più curiosità e voglia di scoprire, e soprattutto, da quando guardiamo all’orgasmo femminile come fenomeno sganciato dall’incontro con un partner, il clitoride è diventato sempre più il centro dell’attenzione. Questo ha portato alla nascita di intere categorie di sex toy dedicati proprio e soltanto alla stimolazione di questo organo.

Non è un caso che le ultime creazioni di LELO siano dedicate a questa parte del corpo femminile: è ormai assodato che, per la maggior parte delle donne, quando si tratta di piacere, tutto parte da qui. È per questo che il clitoride sarà uno dei protagonisti indiscussi del ’21.

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e di molta riflessione prima del primo appuntamento

Ecco un comportamento che abbiamo mutuato dall’anno appena passato, dove, tra un divieto e l’altro, abbiamo passato giorni, se non addirittura mesi, prima di vedere dal vivo le persone incontrate online. Tutto questo tempo speso a chattare, a parlare, magari ad avere un vero e proprio primo appuntamento virtuale, ha rappresentato un’impagabile fonte di conoscenza, oltre che di intrattenimento. Per questo è probabile che ci porteremo questo atteggiamento nel futuro, anche perché passerà del tempo prima che ci sentiremo liberi di gettarci fra le braccia di partner sconosciuti.

Sarà l’anno in cui faremo molto più sesso a distanza

Un altro trend che viene da lontano e promette di andare molto lontano. Molto più lontano del 2021. Dopo l’era dei sex toy telecomandati che ti permettono di fare sesso a distanza di pochi metri, sono sempre più i sex toy regolabili via app (come F1S Prototype e F1S Developer’s Kit Red di LELO) che ti permettono di fare sesso a distanze siderali. E adesso che abbiamo sperimentato che la capacità di incontrarsi dal vivo non dipende necessariamente dai chilometri che ci separano, anche gli amanti più lontani ci sembrano, improvvisamente, molto più vicini. Sempre più sex toy, nel prossimo futuro, saranno regolabili a distanza e tramite app per permetterci una nuova forma di intimità che non prevede, necessariamente, la vicinanza fisica.

e forse meno sesso, ma più di qualità

A quanto pare i Millenial fanno meno sesso. È la San Diego State University ad affermarlo, ma il fenomeno è abbastanza comprensibile. Lo sdoppiamento che tutti stiamo vivendo tra vita reale e vita virtuale è decisamente più marcato per le generazioni più giovani che, da un lato si trovano inchiodate ad uno schermo, un’attività che toglie, letteralmente, il tempo per dedicarsi ad altro, dall’altro sono sempre più abituati a vivere la realtà attraverso il filtro dei social media. Per questo non è difficile predire un futuro in cui si farà meno sesso ma, buona notizia, la quantità sarà sostituita dalla qualità. Siamo infatti sempre più consapevoli del nostro piacere e di come raggiungerlo. E lo cerchiamo ad ogni occasione, da soli o in compagnia.

L’anno dell’autoerotismo

Com’è ormai noto, il 2020 è stato l’anno dei record per la vendita dei sex toy. La maggior parte di noi ha pensato bene di investire nel piacere personale, vuoi perché si è ritrovato improvvisamente da solo, senza la possibilità di vedere il compagno o di avere degli incontri occasionali, vuoi perché una convivenza forzata, sia pure con l’oggetto del nostro amore, ci ha portati a cercare, per assurdo con ancora più bisogno, degli spazi da dedicare solo a noi stessi. Difficile immaginare che, una volta scoperto tutto il potenziale che si racchiude nell’autoerotismo, si voglia poi tornare indietro. 😉