{"id":30418,"date":"2025-05-09T18:59:34","date_gmt":"2025-05-09T18:59:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/?p=30418"},"modified":"2026-04-03T14:19:18","modified_gmt":"2026-04-03T14:19:18","slug":"l-aperitivo-una-storia-erotica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/","title":{"rendered":"L&#8217;aperitivo &#8211; Una storia erotica"},"content":{"rendered":"<p><em>Questa storia si ispira a <a href=\"https:\/\/www.lelo.com\/blog\/a-charcuterie-board-an-erotic-story\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.lelo.com\/blog\/author\/claire-woodruff\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Claire Woodruff<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Roberto spinse a fatica la pesante porta del negozio di specialit\u00e0, stringeva con un braccio un cartone con due bottiglie di vino incastonate e con l\u2019altro teneva una voluminosa busta di plastica in cui si intravedevano confezioni di cracker speciali, barattolini di olive, incarti di formaggi e il profilo inconfondibile di un salame.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualcuno afferr\u00f2 la porta per rendergli l\u2019impresa pi\u00f9 semplice e, prima ancora di vederla in faccia, Roberto riconobbe la silhouette familiare e il suo cuore ebbe un guizzo a met\u00e0 tra l\u2019eccitazione e lo sconforto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cBarbara!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCiao Bobo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bast\u00f2 quel \u2018Bobo\u2019 a ridargli fiducia nella vita. Dopo tutto, lei aveva scelto il vecchio nomignolo, quello con cui era noto agli amici, quello informale e affettuoso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCiao.\u201d Disse \u2018Bobo\u2019 cercando di recuperare un po\u2019 di contegno. \u201cCome stai?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cBene, bene!\u201d Rispose lei. Alz\u00f2 gli occhiali da sole per scoprire gli occhi grandi da cerbiatta e Roberto sent\u00ec un\u2019altra fitta al cuore. Era cambiata? Era sempre uguale? Era forse un po\u2019 dimagrita, ma era sempre lei, con gli occhi grandi e quel piccolo cruccio tra le sopracciglia che le dava sempre un\u2019espressione un po\u2019 concentrata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara fiss\u00f2 gli occhiali sulla chioma riccia a mo\u2019 di cerchietto e fece cadere lo sguardo sulle buste.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cHai ospiti?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Era una domanda di circostanza e si pent\u00ec immediatamente di averla fatta, non voleva certo dare l\u2019impressione di interessarsi ancora alla sua vita, dopo tutti i mesi che erano passati dall\u2019ultima volta che si erano visti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNo, no!\u201d Si affrett\u00f2 a dire lui. E a Barbara fece piacere quella prontezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cAvevo voglia di viziarmi un po\u2019.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lei si avvicin\u00f2 un pochino a osservare le etichette del vino e lui si trov\u00f2 a ritrarsi involontariamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cProsecco, mmmh, buono!\u201d\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma poi perch\u00e9 si erano lasciati?, si domandava lui nel frattempo. Non c\u2019era stato un evento scatenante, era stato pi\u00f9 un insieme di circostanze negative, lavori sempre pi\u00f9 impegnativi, sempre meno serate passate insieme, sempre meno mercatini delle pulci la domenica mattina, sempre meno colazioni a letto. Lui si era invaghito di una nuova collega, lei aveva avuto una ricaduta con l\u2019ex. E cos\u00ec era finita, senza nemmeno sapere quando di preciso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il silenzio stava diventando imbarazzante e lei si riscosse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c\u00c8 stato un piacere rivederti, adesso devo\u2026\u201d Disse Barbara, indicando la porta del negozio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCerto!\u201d Lui fece un passo di lato per lasciarle spazio\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cScusa se non ti restituisco il favore\u201d Disse accennando alle proprie mani impegnate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cFigurati!\u201d Disse lei e tir\u00f2 a s\u00e9 la pesante porta di vetro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cMagari ci si vede una di queste sere.\u201d Propose lui e si pent\u00ec nel momento esatto in cui le parole gli scivolarono fuori dalle labbra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lei si congel\u00f2 a met\u00e0 della soglia e si gir\u00f2 verso di lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon so, Bobo, forse non \u00e8 il caso.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un sorriso imbarazzato che non le raggiunse gli occhi bassi e in un attimo era sparita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lui rimase come un pallone sgonfiato fuori dal negozio, con gli acquisti a penzoloni dal suo corpo e lo sguardo fisso sul sedere di lei. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si ricord\u00f2 di quando andavano ai mercatini della domenica mattina e di come lui ogni volta restava indietro con la scusa di guardare qualcosa in una bancarella, ma in realt\u00e0 voleva solo vederla camminare. Camminare, una cosa cos\u00ec banale che per\u00f2 a lei riusciva benissimo. Il suo sedere ampio e dritto seguiva come un\u2019onda i suoi movimenti, animava quei vestitini estivi leggerissimi che metteva e capitava spesso che, quando non indossava le mutande, il vestito andasse a infilarsi proprio tra le due natiche e a marcare ancora di pi\u00f9 le sue rotondit\u00e0. Lei lo tirava via senza pensarci troppo, senza sapere che il suo sguardo era incollato l\u00e0. Fu un piccolo ricordo che lo fece sorridere. Oggi il suo sedere sembrava meno allegro, meno tonico, forse davvero era dimagrita o forse semplicemente era il completo da ufficio che non faceva lo stesso effetto del vestitino estivo senza slip.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Roberto finalmente si diresse verso la sua auto, un modello nuovo che aveva comprato dopo la fine della loro storia. Lasci\u00f2 cadere gli acquisti sul sedile posteriore, si infil\u00f2 alla guida e con un gesto di frustrazione sbatt\u00e9 le mani sul volante: ecco che l\u2019aperitivo + filmone con lenta ubriacatura che doveva concludere una settimana davvero stressante e che agognava da, appunto, una settimana, era rovinato per sempre. Tanto valeva ordinare un hamburger.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara intanto si aggirava nel negozio, ugualmente infastidita. Era entrata giusto per comprare due cose, quel negozio era davvero costoso, ma adesso il paragone con l\u2019aperitivo succulento di Roberto era inevitabile e la cena a base di yogurt e frutta che si era immaginata per concludere una settimana stressante e lasciarsi leggera per il fine settimana appariva inevitabilmente triste. Lui e il suo Prosecco!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vagando per il negozio, capit\u00f2 di fronte al reparto enoteca. Per un attimo fu tentata di acquistare una bottiglia, ma poi ci ripens\u00f2: sicuro non avrebbe resistito alla tentazione di chiamarlo con un po\u2019 di alcol in corpo. Prese quindi due pesche mature e un ananas, la sua confezione preferita di yogurt greco e si avvi\u00f2 alla cassa, toccando inconsapevolmente il bracciale che si era regalata dopo la loro separazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando l\u2019hamburger arriv\u00f2, Roberto si accorse che tra i due panini mancava la carne, era il colmo. Lanci\u00f2 la busta con la sua \u2018cena\u2019 sul tavolo di cucina, afferr\u00f2 le chiavi della macchina e si diresse verso un pub di zona, birra mediocre e sport di sottofondo, ma almeno l\u2019hamburger lo servivano completo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E mentre sorseggiava la prima birra, non riusciva a togliersi Barbara dalla testa. Gli torn\u00f2 in mente il loro primo appuntamento: erano andati a vedere un film di scarso livello, una scusa qualsiasi per trovarsi insieme in una stanza buia. La sua mano gli tocc\u00f2 la coscia\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cOh scusami! Cercavo i popcorn.\u201d Aveva detto con sincerit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cE invece hai trovato me.\u201d Aveva ribattuto lui. Non c\u2019era stato bisogno di altro. Lei l\u2019aveva mandato in estasi l\u00ec, nella stanza buia (e poco affollata) del cinema, poi lui l\u2019aveva portata a casa con s\u00e9, ed era stato il suo turno di mandarla in estasi. E per tutto il tempo della loro relazione &#8220;hai\/ho voglia di popcorn\u201d era stata la loro frase in codice, quella che a volte si scambiavano anche davanti agli altri per dirsi che avevano voglia di fare l\u2019amore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Due birre e un\u2019ora dopo, Roberto torn\u00f2 a casa. Gir\u00f2 la chiave nella toppa e per un attimo sper\u00f2 di trovare Barbara rannicchiata sul divano di velluto che lo aveva convinto a comprare a uno di quei tanti mercatini dove si aggirava la domenica mattina senza mutande. Ma solo buio e silenzio lo accolsero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019altra parte della citt\u00e0, Barbara rigirava il cucchiaio nella ciotola dove pezzi sgraziati di ananas e pesca annacquavano uno yogurt che, nel profilo dell\u2019influencer sembrava sano e appetitoso, mentre nel suo piatto sembrava solo triste. Il pasto triste di una donna triste che lavorava troppo e doveva stare attenta alla linea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una donna che avrebbe preferito di gran lunga nutrire il proprio corpo burroso di olive piccanti e crostini artigianali, formaggi morbidi e chicchi d\u2019uva, patatine tagliate a mano e fettine di salame nostrano forniti dalle mani forti di un uomo che a letto sapeva il fatto suo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Roberto sedeva sul divano di velluto come se si trovasse sulla poltrona del dentista. Prese il telefono che si illumin\u00f2 tra le sue mani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;La chiamo, solo per dirle che \u00e8 stato un piacere vederla.&#8221; Ma subito appoggi\u00f2 il dispositivo sul tavolino basso davanti a s\u00e9, con lo schermo a faccia in gi\u00f9.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon posso. Assolutamente no. Per sentirmi dire cosa poi? Che esce con qualcun\u2019altro? Che non ne vuole pi\u00f9 sapere?\u201d\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quel \u2018forse non \u00e8 il caso\u2019 con cui lei aveva risposto alla proposta di vedersi, proposta che in realt\u00e0, diversamente da ora, nel momento in cui l\u2019aveva fatta non voleva assolutamente concretizzare, continuava a risuonargli nelle orecchie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara, dall\u2019altro capo della citt\u00e0, era persa nei ricordi. Ricordava quelle mattine assolate, quando dopo la colazione a letto, dopo il sesso, lui la fermava, prima di uscire di casa e le chiedeva di togliersi le mutande. E fingeva di non capire quando, una volta arrivati al mercatino, Bobo le chiedeva di andare avanti \u201cguardo un po\u2019 qua e poi ti raggiungo, ma tu vai, vai!\u201d e sentiva il suo sguardo incollato sul proprio sedere e lo faceva ondeggiare pi\u00f9 del solito, di l\u00e0 e di qua, mentre il vestito le si infilava tra le natiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come sono basici gli uomini.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Eppure lei faceva lo stesso. Quando lui tornava dagli allenamenti, con la maglietta zuppa di sudore, aveva un odore di maschio che persino il profumo del deodorante, esaltato dal suo corpo caldo, non riusciva a nascondere. E allora lei lo intrappolava in conversazioni inutili, solo per aspirare quell\u2019odore primordiale che le metteva un gran voglia di togliergli la maglietta e appiccicarsi al suo corpo forte, di farsi stringere da quelle mani grandi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara scosse la testa, doveva cacciare Prosecchi e odori maschi dalla mente, niente di buono ne poteva nascere. Un po\u2019 di tv o la sua serie preferita l\u2019avrebbero placata. Si tolse il severo completo da ufficio e si infil\u00f2 una camicia da notte morbida. Si sciolse i capelli e si fiss\u00f2 allo specchio. Sollev\u00f2 la camicia e si osserv\u00f2 il sedere avvolto negli slip di seta: era decisamente pi\u00f9 magro e tonico di come Roberto se lo ricordava (se lo ricordava), chiss\u00e0 se lui avrebbe approvato la trasformazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Niente, nemmeno la sua serie preferita riusciva a distoglierla da quella voglia mista a fame che si annidava dentro di lei.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Roberto and\u00f2 a prendere un paio di guanti che, mesi prima, Barbara aveva dimenticato a casa sua. Li aveva messi via con stizza e aveva evitato di buttarli solo perch\u00e9 avevano un aspetto costoso. Adesso si domand\u00f2 se fossero abbastanza preziosi da giustificare una telefonata per &#8216;restituirli&#8217;. \u201cPosso sempre dire che rivederla mi ha fatto tornare in mente i guanti.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara apr\u00ec un cassetto dove aveva raccolto le poche cose che Bobo aveva lasciato a casa sua: conteneva una maglietta che mai gli avrebbe ridato perch\u00e9 le stava troppo bene, uno spazzolino da denti che si affrett\u00f2 a buttare pensando alla figura barbina che avrebbe fatto se lui avesse scoperto che lei conservava ancora il suo spazzolino, e un paio di calzini. Biglietti di concerti e regali che lui le aveva fatto. Prese i calzini e li soppes\u00f2 con lo sguardo: finalmente l\u2019idea di chiamarlo per restituirgli un paio di calzini le sembr\u00f2 troppo assurda.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/soraya-beads\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-31757 alignnone\" src=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-1024x768.jpg\" alt=\"LELO_SORAYA Beads\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-770x577.jpg 770w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/SORAYA-Beads-1400x1050.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019altra parte della citt\u00e0, Roberto osserv\u00f2 i guanti: erano di un bellissimo celeste, di pelle fuori e con interno in lana.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Li port\u00f2 al viso per cercare una traccia di odore di Barbara, ma i guanti sapevano solo di pelle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSono belli. Io li vorrei indietro.\u201d Cerc\u00f2 di convincersi mentre afferrava il telefono.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poi, con un gesto di frustrazione appoggi\u00f2 guanti e telefono sul divano\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon renderti ridicolo!\u201d Si disse.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara fissava la televisione senza ascoltarla, le braccia incrociate, l\u2019espressione corrucciata, il telefono a distanza di sicurezza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cPosso sempre mandargli un messaggio per dirgli che mi ha fatto piacere rivederlo\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara afferr\u00f2 il telefono e inizi\u00f2 a scrivere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019altro lato della citt\u00e0, Roberto fissava il suo nome e not\u00f2 che lei aveva iniziato a scrivere. Fu quello il segnale che gli fece rompere gli indugi: spinse il tasto della cornetta, mentre il cuore gli impazziva in petto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara vide il nome di Roberto apparire sul suo telefono e sobbalz\u00f2 sulla sedia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cBobo!\u201d Rispose con malcelato entusiasmo. Lui suon\u00f2 decisamente imbarazzato quando inizi\u00f2 a parlare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCiao Barbara, scusa se ti chiamo a quest\u2019ora ma, vedendoti, mi \u00e8 tornato in mente che tempo fa ho trovato un paio di guanti tuoi\u2026 sono azzurri, di pelle.\u201d Per un attimo il terrore si impossess\u00f2 di lui, e se non fossero stati di Barbara? Che figura ci avrebbe fatto?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma il suo timore dur\u00f2 solo un attimo perch\u00e9 lei rispose subito:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cEcco dov\u2019erano finiti! Li ho cercati tanto!!\u201d In realt\u00e0 pensava di averli persi in metropolitana e ne aveva gi\u00e0 comprato un altro paio. Lasciando da parte il fatto che era estate e di tutto aveva bisogno tranne che di un paio di guanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cTe li posso portare\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNo!\u201d Lo interruppe lei e Roberto sent\u00ec il cuore scivolare un po\u2019 pi\u00f9 in gi\u00f9 nel petto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c\u00c8 che non sono a casa.\u201d\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cAh, sei fuori? Da sola?\u201d Si pent\u00ec un\u2019altra volta delle sue parole, se era sola o meno non lo doveva riguardare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Barbara rispose in fretta<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSono nella tua zona, posso passare io diciamo tra una ventina di minuti?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Roberto finalmente si rilass\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cVa benissimo per me. Mi aiuti anche con il Prosecco?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lei fece una risatina nervosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLasciami un paio di olive piccanti.\u201d<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLo so quello che ti piace.\u201d Rispose lui e nel suo tono c&#8217;era un sottinteso che a lei non sfugg\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si salutarono in fretta, entrambi sapevano che se la conversazione fosse durata pi\u00f9 a lungo, sarebbero aumentate le possibilit\u00e0 di rovinare tutto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Passarono quindici minuti scarsi e Barbara buss\u00f2 alla porta di Roberto. Indossava una camicia di seta e una gonna di cotone e un paio di scarpe basse, i lunghi ricci sciolti sulle spalle.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Benvenuta.&#8221; L\u2019accolse lui. Lei sorrise e varc\u00f2 la soglia guardandosi intorno senza celare la curiosit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon \u00e8 cambiato molto.\u201d Disse con un largo sorriso, senza nascondere la soddisfazione, di fondo aveva contribuito a fare molte scelte. Si chin\u00f2 per sfilarsi le scarpe e Roberto intravide un reggiseno di pizzo celeste e i suoi seni morbidi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un guizzo improvviso nei suoi pantaloni rispose a quella visione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cVieni, accomodati e serviti.\u201d E con un gesto le indic\u00f2 il tavolino basso su cui troneggiava un grande piatto dove aveva disposto con cura tutti gli acquisti del pomeriggio. Le vers\u00f2 un bicchiere di Prosecco, lei si accoccol\u00f2 sul divano a distanza di sicurezza ma in una posa rilassata, con le gambe nude ripiegate sotto il busto e un braccio allungato sullo schienale, verso di lui.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parlarono piacevolmente, evitando con cura gli argomenti che avrebbero potuto essere fonte di tensione. Poi:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cTieni, assaggia questa.\u201d Le disse lui porgendole uno stecchino con un&#8217;oliva infilzata, lei si sporse in avanti e nel farlo urt\u00f2 la sua mano e l&#8217;oliva rotol\u00f2 sulla camicia di seta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cOh no! Questa \u00e8 la mia camicia preferita! La devo lavare subito, scusami.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si alz\u00f2 veloce e si diresse verso il bagno. Lui sent\u00ec l\u2019acqua del rubinetto scorrere e l\u2019idea che lei si fosse tolta la camicia non fece nulla per mitigare l\u2019eccitazione che sentiva crescere nei pantaloni. Poi non riusc\u00ec pi\u00f9 a trattenersi, doveva vederla. Apr\u00ec un armadio, ne trasse uno smacchiatore e, cos\u00ec armato, si diresse verso il bagno. Trov\u00f2 Barbara con la porta aperta mentre a piedi nudi e vestita della sola gonna e del reggiseno di seta azzurra che aveva gi\u00e0 intravisto e a lungo spiato oltre il velo della camicetta, cercava di mandare via la macchia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lui si affacci\u00f2 sulla soglia e studi\u00f2 la reazione di Barbara.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon so se possa servire.\u201d Le disse porgendole lo smacchiatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cGrazie.\u201d Disse lei. \u201cNo, non serve, questo dovrebbe bastare. Scusami, penserai che sono pazza, ma davvero \u00e8 la mia camicia preferita.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non sembrava imbarazzata all\u2019idea di essere in reggiseno davanti a lui, del resto, perch\u00e9 avrebbe dovuto esserlo? Quante volte erano stati completamente nudi insieme?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon penso proprio niente.\u201d Disse lui. E, lentamente, si accost\u00f2 a lei. Si trovarono entrambi di fronte allo specchio. Lui le scost\u00f2 i capelli dal collo e appoggi\u00f2 un bacio leggero sulla parte di pelle che aveva scoperto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cBobo\u2026\u201d Mormor\u00f2 lei con un tono un po\u2019 ammonitore. Ma allung\u00f2 la testa all\u2019indietro per offrigli un pi\u00f9 facile accesso. Allora lui non si trattenne pi\u00f9 e strinse tra le sue mani grandi e calde i suoi seni morbidi e rotondi. Infil\u00f2 le dita sotto il pizzo e inizi\u00f2 a massaggiare circolarmente i suoi capezzoli rosei e turgidi mentre lei si abbandonava di pi\u00f9 e iniziava a respirare pesantemente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Roberto spinse la propria erezione contro il sedere di Barbara, era completamente duro e lei era cos\u00ec morbida sotto la seta della gonna. Poi, lui ebbe come un\u2019intuizione. Lasci\u00f2 andare i seni e fece scivolare le mani lungo il suo corpo, i fianchi, il ventre vellutato, la seta della gonna, inizi\u00f2 lentamente a sollevarla, centimetro dopo centimetro, raccogliendola nella mani e anche se non poteva vederlo, e anche se ancora non l\u2019aveva toccata, cap\u00ec subito, da come lei gemette al contatto con i suoi jeans, che non indossava le mutande.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allora fece scivolare le mani ruvide sulla sua vulva e apr\u00ec gli occhi: lei aveva il capo riverso sulla sua spalla e gli occhi chiusi in un\u2019estasi di piacere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cQuanto mi sei mancata!\u201d Mormor\u00f2 mentre le sue dita lavoravano il clitoride, si allungavano verso la sua intimit\u00e0 umida e setosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cHo\u2026 voglia\u2026 di\u2026 popcorn\u2026\u201d Disse lei con voce rotta. Allung\u00f2 una mano verso i suoi jeans, pi\u00f9 che altro per rendere chiare le sue intenzioni. Lui si spogli\u00f2 in fretta e finalmente fu dentro di lei. Barbara si appoggi\u00f2 al lavandino e lui inizi\u00f2 il suo andirivieni, dentro-fuori, dentro-fuori, dentro-fuori, mentre si fissavano, come trasfigurati, nello specchio. Poi i colpi aumentarono d\u2019intensit\u00e0 e non riuscirono a guardarsi pi\u00f9, lei si abbandon\u00f2 di nuovo su di lui, Roberto affond\u00f2 il viso tra il suo collo e i suoi capelli. Barbara strinse pi\u00f9 forte i bordi del lavandino, Roberto le afferr\u00f2 i fianchi e la spinse con forza verso di s\u00e9 per gli ultimi colpi, poi spost\u00f2 veloce una mano ruvida sul suo clitoride e la sent\u00ec irrigidirsi nella tensione del piacere prima di scoppiare in un orgasmo che innesc\u00f2 anche il suo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ancora palpitanti, scivolarono lentamente a terra, lui con i jeans e i boxer abbassati alle caviglie, ma ancora vestito, lei con la sola gonna addosso e i seni fuori dal reggiseno. Stettero qualche istante cos\u00ec, poi Roberto armeggi\u00f2 per togliersi i jeans, si alz\u00f2 a fatica in ginocchio, ancora pi\u00f9 a fatica e dopo qualche tentativo andato a vuoto, la prese tra le braccia. Si alz\u00f2 barcollando:<\/span><\/p>\n<p>&#8220;Mesi e mesi di palestra.&#8221; Le sussurr\u00f2 all&#8217;orecchio. Sempre tenendola in braccio la port\u00f2 in camera e la lasci\u00f2 cadere sul letto.<\/p>\n<p>&#8220;Con ottimi risultati.&#8221; Disse Barbara attirandolo a s\u00e9. Era felice di essere di nuovo in quella casa, in quella stanza e voleva passare la notte a fare l&#8217;amore. Altro che yogurt e frutta!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Usa il Codice Coupon <strong>VOLONTE15<\/strong> per un ulteriore 15% di sconto!<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Goditi questa storia con:<\/strong><\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/hugo-2-remote\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-32671\" src=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/HUGO_2_Vibratore-prostatico_banner.jpg\" alt=\"HUGO 2 Remote_banner\" width=\"930\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/HUGO_2_Vibratore-prostatico_banner.jpg 930w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/HUGO_2_Vibratore-prostatico_banner-300x108.jpg 300w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/HUGO_2_Vibratore-prostatico_banner-768x277.jpg 768w, https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/HUGO_2_Vibratore-prostatico_banner-770x278.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa storia si ispira a questa di Claire Woodruff. Roberto spinse a fatica la pesante porta del negozio di specialit\u00e0, stringeva con un braccio un cartone con due bottiglie di vino incastonate e con l\u2019altro teneva una voluminosa busta di plastica in cui si intravedevano confezioni di cracker speciali, barattolini di olive, incarti di formaggi e il profilo inconfondibile di un salame. Qualcuno afferr\u00f2 la porta per rendergli l\u2019impresa pi\u00f9 semplice e, prima ancora di vederla in faccia, Roberto riconobbe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":30419,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3,1256],"tags":[984,1859,268],"coauthors":[1512],"class_list":["post-30418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti-erotici","category-sesso-romantico","tag-sesso-di-coppia","tag-sesso-tra-ex","tag-storia-erotica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;aperitivo - Storia erotica<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Un incontro casuale tra due ex innesca una serie di piccanti ricordi e porta a un focoso momento di sesso in piedi.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;aperitivo - Storia erotica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Andresti a bere l&#039;aperitivo a casa del tuo ex?\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Volont\u00e9\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/LELO.lust.objectified\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/LELO.lust.objectified\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-05-09T18:59:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-03T14:19:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"425\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Valentina Grandi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Lelo_Official\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Lelo_Official\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Valentina Grandi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\"},\"author\":{\"name\":\"Valentina Grandi\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/f8f8734e026e7cce0bee92deb04a35c5\"},\"headline\":\"L&#8217;aperitivo &#8211; Una storia erotica\",\"datePublished\":\"2025-05-09T18:59:34+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-03T14:19:18+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\"},\"wordCount\":3118,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg\",\"keywords\":[\"Sesso di coppia\",\"Sesso tra ex\",\"Storia erotica\"],\"articleSection\":[\"RACCONTI EROTICI\",\"RACCONTI EROTICI ROMANTICI\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\",\"url\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\",\"name\":\"L'aperitivo - Storia erotica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg\",\"datePublished\":\"2025-05-09T18:59:34+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-03T14:19:18+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/f8f8734e026e7cce0bee92deb04a35c5\"},\"description\":\"Un incontro casuale tra due ex innesca una serie di piccanti ricordi e porta a un focoso momento di sesso in piedi.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg\",\"width\":720,\"height\":425,\"caption\":\"Storia erotica_L'aperitivo\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/\",\"name\":\"Volont\u00e9\",\"description\":\"Il Piacere Secondo LELO\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/f8f8734e026e7cce0bee92deb04a35c5\",\"name\":\"Valentina Grandi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/0328774fcbede0eb24fe09daa05f6305\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37e879687ecd4d35d33e17aea613134e?s=96&d=mm&r=pg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37e879687ecd4d35d33e17aea613134e?s=96&d=mm&r=pg\",\"caption\":\"Valentina Grandi\"},\"description\":\"Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sar\u00e0 per questo che ha scelto un lavoro che pu\u00f2 fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/author\/valentina-grandi\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/LELO.lust.objectified\",\"http:\/\/instagram.com\/lelo_official#\",\"https:\/\/www.pinterest.com\/lelodesign\/\",\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/LELOofficial\"],\"url\":\"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/author\/valentina-grandi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'aperitivo - Storia erotica","description":"Un incontro casuale tra due ex innesca una serie di piccanti ricordi e porta a un focoso momento di sesso in piedi.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'aperitivo - Storia erotica","og_description":"Andresti a bere l'aperitivo a casa del tuo ex?","og_url":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/","og_site_name":"Volont\u00e9","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/LELO.lust.objectified","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/LELO.lust.objectified","article_published_time":"2025-05-09T18:59:34+00:00","article_modified_time":"2026-04-03T14:19:18+00:00","og_image":[{"width":720,"height":425,"url":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Valentina Grandi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Lelo_Official","twitter_site":"@Lelo_Official","twitter_misc":{"Scritto da":"Valentina Grandi","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/"},"author":{"name":"Valentina Grandi","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/f8f8734e026e7cce0bee92deb04a35c5"},"headline":"L&#8217;aperitivo &#8211; Una storia erotica","datePublished":"2025-05-09T18:59:34+00:00","dateModified":"2026-04-03T14:19:18+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/"},"wordCount":3118,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg","keywords":["Sesso di coppia","Sesso tra ex","Storia erotica"],"articleSection":["RACCONTI EROTICI","RACCONTI EROTICI ROMANTICI"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/","url":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/","name":"L'aperitivo - Storia erotica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg","datePublished":"2025-05-09T18:59:34+00:00","dateModified":"2026-04-03T14:19:18+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/f8f8734e026e7cce0bee92deb04a35c5"},"description":"Un incontro casuale tra due ex innesca una serie di piccanti ricordi e porta a un focoso momento di sesso in piedi.","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/l-aperitivo-una-storia-erotica\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laperitivo.jpg","width":720,"height":425,"caption":"Storia erotica_L'aperitivo"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/","name":"Volont\u00e9","description":"Il Piacere Secondo LELO","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/f8f8734e026e7cce0bee92deb04a35c5","name":"Valentina Grandi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/0328774fcbede0eb24fe09daa05f6305","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37e879687ecd4d35d33e17aea613134e?s=96&d=mm&r=pg","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37e879687ecd4d35d33e17aea613134e?s=96&d=mm&r=pg","caption":"Valentina Grandi"},"description":"Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sar\u00e0 per questo che ha scelto un lavoro che pu\u00f2 fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.","sameAs":["https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/author\/valentina-grandi\/","https:\/\/www.facebook.com\/LELO.lust.objectified","http:\/\/instagram.com\/lelo_official#","https:\/\/www.pinterest.com\/lelodesign\/","http:\/\/www.youtube.com\/user\/LELOofficial"],"url":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/author\/valentina-grandi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30418"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30418\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30434,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30418\/revisions\/30434"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30418"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lelo.com\/it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=30418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}