Cosa fare dopo il sesso (e cosa assolutamente no)? Mini galateo per giovani amanti

Vi siete incontrati, vi siete piaciuti, siete finiti a letto assieme. È stato bello, è stato brutto? Poco importa ai fini di quello di cui vogliamo parlare qui. Se è stato bello, ci sono buone probabilità che vi vogliate rivedere, e sapere cosa è opportuno fare sarà sicuramente un punto a vostro favore.

Se è stato brutto, può esserlo stato per mille motivi e non significa certo che dobbiate essere scortesi o sgradevoli con la persona con la quale avete appena condiviso il vostro corpo. 

Ma, soprattutto se vi conoscete da poco, è probabile che sia stato un po’ così, né bello, né brutto: un primo incontro che vi ha lasciato con la curiosità di farne seguire un secondo. 

E, in questo caso, sapere cosa fare dopo l’amore può essere un ottimo primo passo nella giusta direzione.

Le accortezze igieniche

Anche se siamo dei fan dell’amore ‘sporco’, dei liquidi che si mischiano, dei corpi che si intrecciano, degli umori e degli odori che si fondono, esistono una serie di norme igieniche raccomandate da tutti i medici che riporteremo per amor di completezza. 

Ovvio che non dovete fare tutto ciò nell’istante esatto in cui lui si toglie il preservativo, ma è anche vero che, soprattutto se la persona con la quale condividi il tuo tempo, il tuo letto e, probabilmente, la tua notte non è una persona che conosci da tempo, queste piccole accortezze potrebbero salvarvi entrambi da spiacevoli sorprese. Anche se no, nessuna di queste norme ‘igieniche’ vi proteggerà dalle malattie sessualmente trasmissibili se non indossare il preservativo. Cosa che, ovviamente, vi raccomandiamo vivamente di fare.

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Dopo l’amore è importante

Fare la pipì: È il metodo più sicuro per ‘pulire’ l’uretra e scongiurare il diffondersi di batteri che l’attenzione particolare che abbiamo riservato ai nostri genitali e a quelli del partner toccandoli, baciandoli, strusciandoli magari contro vestiti non pulitissimi o anche semplicemente mettendoli a contatto con i genitali dell’altro, potrebbe provocare.

 Già che sei in bagno, approfittane per

Lavarti: Non devi fare una lavanda interna o un’opera di disinfestazione. Un semplice bidet o, meglio ancora, una doccia che ti lasci con la pelle pulita sono la garanzia migliore di igiene. E un ottimo presupposto per un eventuale secondo giro. 

Pulire i sex toy: No, non è necessario farlo subito dopo aver fatto l’amore. Il post orgasmo non deve trasformarsi in una sessione di igienizzazione di voi stessi e di tutto lo spazio e gli oggetti che vi circondano. Ma certo è che, se lasciate il vibratore in giro per il letto e pensate che vi possa tornare la voglia di usarlo nel famoso secondo round, allora sì, è buona norma lavarlo, ove possibile, con un sapone neutro e asciugarlo bene. E se non è possibile lavarlo, almeno pulirlo con un panno umido. 

Indossare biancheria comoda e traspirante: Ci sono buone probabilità che prima del tuo incontro hot, soprattutto se sei una donna, tu abbia indossato uno di quei completini super sexy, super striminziti, super sintetici. Bene, ora che il completino ha fatto il suo effetto e che siete nella fase ‘post’, sostituiscilo possibilmente con un paio di slip chiari in puro cotone in modo che la tua pelle abbia la possibilità di respirare, soprattutto se quella che ti aspetta è una lunga notte di sonno in compagnia del tuo partner. 

L’incontro è stato estemporaneo e tu non hai niente con te se non il perizoma di pizzo super infiammabile? Scegli di dormire nuda, piacerà anche a lui e, come sopra, è un ottimo presupposto per il secondo round.

Dopo l’amore è normale

Sentirsi leggermente irritati nelle zone intime, soprattutto se sei una donna e se, magari, la passione vi ha travolti prima di avere il tempo di lubrificarti adeguatamente. Niente di grave, anche se l’indolenzimento persiste per qualche giorno. Ma se invece si tratta di un vero e proprio dolore e non accenna a diminuire, allora è il caso di vedere un medico.

Produrre rumori strani: Anche qui, soprattutto se sei donna, può succedere che durante l’amore un po’ di aria entri nei tuoi genitali e decida di uscire nel momento meno opportuno. La cosa migliore da fare è ignorarli o riderci su.

Ok, ora che abbiamo tolto di mezzo le cose pratiche, passiamo a quelle più divertenti. 

Dopo l’amore è bello

Compiacere: Se sei un uomo e la tua partner è una donna, prima ancora di alzarti per fare la famosa pipì, ti suggeriamo di appurare che anche la tua donna si sia divertita esattamente quanto te, ovvero abbia avuto un orgasmo. Non c’è bisogno di essere insistenti o invadenti, ma se per qualsiasi motivo quello che è successo tra di voi (o le sue risposte) ti lasciano con il dubbio, alzati, vai in bagno per la famosa pipì, magari aspetta che anche lei abbia fatto altrettanto e poi preoccupati di ricominciare da dove avete lasciato in sospeso. Ovvero dal fatto che lei non ha avuto un orgasmo. E probabilmente, soprattutto se le cose tra di voi sono state belle, ha molta voglia di averne uno.  

Parlare: Anche qui, non deve essere un’analisi scientifica di quello che è stato o che non è stato, ma quei momenti in cui siamo abbandonati sul letto (o divano, o pavimento, o spiaggia…), magari siete ancora nudi e le sensazioni legate a quello che avete appena vissuto sono ancora ben presenti e vivide in voi, ecco quello è un momento ideale per raccontare quello che vi è piaciuto e indagare (sempre in maniera lieve, non è un terzo grado) quello che è piaciuto all’altro. Per fare progetti per il futuro, sessualmente parlando, condividere le fantasie innestandole su quello che è successo da poco. È un momento in cui entrambi, idealmente, siete presenti nel momento, liberi da altri pensieri.

Dormire: Per anni ci siamo conformati a questa idea dell’uomo che, subito dopo il rapporto crolla, e la donna (insoddisfatta) che invece vorrebbe stare lì a farsi le coccole. Ma non c’è niente di male ad abbandonarsi ad un sonno ristoratore. Bastano pochi minuti per far riprendere le forze e l’entusiasmo all’uomo, concediamoglielo questo riposino dopo l’amore. 

Dopo l’amore non è bello 

Chiudersi in se stessi/allontanare l’altro: A prescindere da come sono andate le cose, a prescindere da come sei fatto/a tu, che magari sei una persona affettuosissima ma dopo il sesso proprio non ne vuoi sapere, niente è più deludente di condividere il tuo corpo e un momento di grande vulnerabilità con una persona che, a pochi minuti dalla conclusione del tutto, stentiamo a riconoscere. 

Desideri la tua privacy? Il tuo spazio nel letto? Ami dormire sola/o? Il giorno dopo ti aspetta un’alzataccia? Fai fatica ad aprirti con le persone che conosci da poco?

Non c’è niente di male, ma comunicalo alla persona che è con te. Con le parole giuste e la volontà di farsi capire anche quello che potrebbe sembrare il comportamento o la richiesta più scostante possono diventare facilmente comprensibili ed essere accettati di buon grado.

Parlare dell’ex: Nel ventaglio di argomenti di conversazione ammessi nel post orgasmo, parlare dell’ex non è contemplato. Neanche se con l’ex hai provato quella cosa che vuoi adesso proporre al nuovo amante. Neanche se l’ex ti ha appena lasciato e tu sei finito a letto con il nuovo amante proprio per dimenticarlo. Se ti viene la tentazione di parlare dell’ex, per ricordarlo, denigrarlo o esaltarlo, meglio girarsi dall’altra parte e provare a dormire.