LELO_VOLONTE_Sesso virtuale e tradimento

Il sesso virtuale e il tradimento

È capitato più o meno a tutti e sarà capitato anche a te (e se non ti è ancora capitato, fidati, sei ancora in tempo): cominci a chattare con una persona, conosciuta o meno e, non sai bene nemmeno tu come o quando, il vostro scambio si fa improvvisamente giocoso, l’energia tra di voi si fa seducente e di botta e risposta in botta e risposta arrivate presto in zona rossa.

Il vostro scambio non è più civettuolo ma inequivocabilmente hot e dopo poco siete lì a masturbarvi al ritmo dei messaggi l’uno dell’altro.

Ora, niente di male se tu sei single e se la persona con la quale stai chattando è un tizio(a) che hai matchato su Tinder e di cui stai ancora valutando le doti argomentative, ma cosa succede se stai vivendo una relazione (e, teoricamente, dovresti aver cancellato Tinder dal tuo telefono)?

Quella complicità sentimentale, erotica o di qualsiasi stampo sia, che stai vivendo con un altro può considerarsi un tradimento della fiducia che ti lega al tuo compagno?

Come dici? No, perché niente è realmente accaduto tra di voi, non c’è stato scambio di fluidi corporali e non vi siete sfiorati nemmeno con un dito? Può darsi.

Ora immagina la scena. Vivi una relazione fondamentalmente serena, poi inizi a renderti conto che il tuo lui (lei) è sempre più attaccato al suo telefono, che passa ore in bagno, che appare distratto, perso nel suo mondo. Poi un giorno accade: lui lascia il telefono per un attimo e, proprio in quell’attimo, riceve un messaggio che tu hai il tempo di leggere e che non lascia spazio al dubbio. Quando lo metti di fronte alla tua scoperta, lui scoppia a ridere e ti dice che la sua presunta amante è una tizia che non ha mai visto, è solo una con cui chatta ma che non ha mai incontrato dal vivo, alla stregua di un’attrice di film porno o di una delle donne che lo raggiunge nelle sue fantasie erotiche. Come reagisci tu? Il fatto che non si siano mai incontrati rappresenta per te un deterrente alla gravità della situazione?

In questo interessante articolo pubblicato su Psychology Today si distingue tra come donna e uomo reagiscono al tradimento: l’uomo, in quanto biologicamente preoccupato della paternità della prole, sarebbe più geloso di un’infedeltà sessuale, mentre la donna, biologicamente preoccupate di accudire la prole e quindi di avere accanto un uomo, sarebbe più gelosa di un’infedeltà sentimentale che rischierebbe di allontanare l’uomo più di una mera avventura sessuale. Gli uomini resterebbero ugualmente gelosi di un coinvolgimento sessuale online, anche se non consumato, mentre per le donne non ci sarebbe molta distinzione tra un coinvolgimento emotivo on o offline. Entrambi però, in base al campione di persone intervistate, sarebbero meno gelosi, feriti e arrabbiati per un tradimento virtuale rispetto a un tradimento reale, effettivamente consumato.

La realtà è che non si è ancora giunti a una conclusione inequivocabile su quanto il tradimento online, ovvero lo scambio di messaggi, foto e video sentimentali ed erotici con uno(a) sconosciuto, rappresenti un vero e proprio tradimento (anche se la Cassazione si è espressa favorevolmente in questo senso, con una storica sentenza nel 2018) e i più lasciano la scelta alla coppia stessa. Se per te il fatto che il tuo uomo si ecciti alle parole di un’altra donna, o anche semplicemente trascorra del tempo, online, con lei, rappresenta semplicemente uno fra tanti giochi erotici, ben venga. Se così non è, potrebbe essere il caso di stabilirlo in maniera chiara fin dall’inizio della relazione perché una cosa è certa, la realtà virtuale è qui per restare ed entrare a far sempre più parte della nostra realtà reale.

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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