LELO_VOLONTE_Posizioni in base alla forma del pene

Perché le forme contano più delle dimensioni

La maggior parte degli uomini almeno una volta nella vita, probabilmente in età adolescenziale, si sono preoccupati per le dimensioni del proprio pene, considerandole inadeguate.

In realtà, come ben sanno le donne, quando si tratta di sesso e piacere parlare di dimensioni ha davvero poco senso: quasi tutte le terminazioni nervose responsabili del piacere femminile, compreso il punto G, si trovano a una profondità di pochi centimetri all’interno della vagina. Per non considerare poi il fatto che la grande maggioranza delle donne raggiunge l’orgasmo esclusivamente grazie alla stimolazione del clitoride che si trova addirittura all’esterno!

Ma non saremo certo noi a scoraggiare gli uomini che si domandano come sfruttare al massimo le proprie caratteristiche fisiche, eccovi perciò una piccola rassegna delle posizioni da adottare durante il rapporto per trarre il massimo piacere dalla forma di lui.

Se poi siete in cerca di un effetto extra, provate ad aggiungere un sex toy creato appositamente per la coppia.

Tipologia n. 1: il pene ‘curvo’

COLLARE-VENERE-IN-PIEDI

È un pene che presenta una curva all’insù ed ha l’estremità più grossa rispetto alla radice.

Posizione migliore: il collare di Venere in piedi

La donna si sostiene con le braccia su una superficie che idealmente si trova alla stessa altezza del bacino dell’uomo e appoggia le gambe distese sul petto del suo partner, che la prende da davanti.

Perché?

Perché permette al pene di seguire la forma del corpo della donna. È semplice e godibile, adatta sia a un rapporto veloce che a uno scambio più lento ed è una posizione nella quale le dimensioni del pene diventano totalmente irrilevanti. Se questo non vi bastasse, considerate anche che più il pene è ricurvo, più è facile che raggiunga il punto G di lei (!).

Tipologia n. 2: il pene ‘a cono’

LA-PECORINA

È un pene che si restringe verso la punta.

Posizione migliore: pecorina (doggy style)

La donna è appoggiata sulle ginocchia e sulle mani o i gomiti, l’uomo è inginocchiato dietro di lei e la prende da dietro.

Perché?

Quella doggy style è una posizione estremamente erotica: promette intense sensazioni a livello fisico a entrambi i partner e, per la sua istintività,  appaga anche l’immaginario erotico. È una posizione che permette di raggiungere le vette del piacere indipendentemente dalla forma e dalla dimensione dell’uomo, tuttavia è particolarmente adatta al pene a cono. Alcune donne infatti possono provare dolore all’inizo del rapporto in questa posizione e questo pene, con la sua punta sottile, favorisce un approccio più delicato. Uomini con il pene a cono fatevi avanti (e usate molto lubrificante)!

LELO_IDRATANTE_PERSONALE

AGGUATO

Tipologia n. 3: il pene ‘a matita’

È un pene lungo, dritto e piuttosto simmetrico, il cui spessore non varia molto.

Posizione migliore: l’agguato

La donna è in piedi, possibilmente appoggiata a una superficie (un muro o un mobile non troppo basso), e l’uomo la prende da dietro.

Perché?

È una delle forme di pene più versatili, adatta a qualsiasi posizione. Ma nel caso in cui il pene fosse particolarmente lungo, consigliamo una posizione in piedi, da dietro, che permette alla donna di muoversi e modulare l’intensità del contatto.

Tipologia n. 4: il pene ‘a banana’

COLLARE-VENERE

Ha una forma un po’ più corta e tende ad essere più spesso al centro che alle estremità.

Posizione ideale: il collare di Venere

Una variante della posizione precedente in cui la donna è distesa, anziché appoggiata. E avvolge il collo dell’uomo con le sue gambe.

Perché?

La posizione in cui la donna è sdraiata e appoggia le gambe al petto dell’uomo si presta a una penetrazione molto profonda che non può che trarre giovamento da questa forma particolare. Soprattutto perchè l’uomo può uscire e rientrare con facilità, dando modo alla donna di apprezzare il diverso spessore del suo pene. È anche una posizione perfetta per la stimolazione del punto G.

Serve aggiungere altro?

MONA

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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