LELO_VOLONTE_Come gestire la gelosia in amore

Gelosia: ecco come gestirla in una relazione amorosa

Come una malattia che a volte ci distrugge e a volte ci indebolisce solo temporaneamente per poi lasciarci più forti di prima, la gelosia è una specie di virus (visto che siamo in argomento) che attacca la nostra relazione amorosa, a volte la distrugge e a volte la scalfisce lasciandola poi più forte e in salute che mai.

E cosa fa tutta quella differenza? La facciamo noi, naturalmente.

Eccoti dunque un po’ di dritte per gestire la normale gelosia, quando sei tu a provarla e quando ne sei l’oggetto, e speriamo che tu riesca a vincerla quanto prima perché è un sentimento che, detto banalmente, non fa bene a nessuno.

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È tutto male che viene per nuocere?

Come ogni volta che cominciamo un paragrafo con questo titolo, ovviamente no. Un po’ di piccola, sana gelosia, può essere molto lusinghiera per il partner che la riceve, e può rappresentare uno stimolo per il partner che la prova. Magari ti stavi adagiando nella relazione, sicuro che la tua metà non avesse occhi che per te e che niente e nulla al mondo potesse separarvi. Poi hai colto un piccolo flirt tra la tua metà e quel collega nuovo, quella vicina di casa esuberante, e subito ti sei dato da fare per ‘riconquistare’ il tuo posto speciale nel cuore della persona che ami.

Non c’è niente di male in tutto questo e anzi c’è molto di bene, perché è naturale e umano adagiarsi in una relazione che funziona e dare per scontata l’altra persona. La gelosia è come un piccolo morso che ci sveglia da un sonno piacevole e ci rimette sull’attenti: non possiamo dare per scontato nessuno, nemmeno la persona con la quale dormiamo da 50 anni, e ci sono fulgidi esempi per questo.

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Come gestire un partner geloso

Innanzitutto ribadiamo che stiamo parlando di una normale forma di gelosia, non certo quella che trasforma il tuo partner in uno stalker ossessivo o, meno ancora, di quella che lo rende una persona aggressiva, psicologicamente o fisicamente, nei tuoi confronti. In questo caso i passi da affrontare sono altri e variano in base alla gravità della situazione: puoi cercare aiuto nelle persone che ti circondano, in un terapeuta o, se è il caso, presso le forze dell’ordine.

Ma se invece il tuo lui o la tua lei si dimostra una persona un po’ gelosa e possessiva, niente che renda impossibile la vostra convivenza ma che comunque ne infici la bellezza, cosa puoi fare tu per aiutarl@ a superare le sue insicurezze?

Il primo passo da affrontare è capire da dove queste insicurezze si originano. La persona che hai accanto è gelosa perché in passato è stata tradita, da un amore, da un genitore, da una persona cara? O non piuttosto perché ha problemi di autostima e pensa di non essere all’altezza della tua persona o di non meritarsi il tuo amore?

O magari, in fondo, non è che ha ragione? Una piccola autoanalisi può portarti a riconoscere che, per i tuoi motivi che, anche qui, possono essere i più disparati, sei una persona che ama flirtare e giocare con la possibilità di altri incontri.

Una volta stabilita la causa, attraverso la comunicazione e l’osservazione dei suoi comportamenti, sarà molto più facile affrontare il problema. Dimostrare, con le parole e con le azioni che, anche se sei l’oggetto del suo amore, non lo tradirai come è successo in passato; ribadire, anche in questo caso a parole e con i gesti, il tuo amore; o, infine, riconoscere che una parte di te ama sedurre. E, se non vuoi rinunciare a quella parte, raggiungere un compromesso, che lasci a te il tuo gioco e, nello stesso tempo, rassicuri l’altro che solo di gioco si tratta (o magari optare per una relazione aperta).

E se sei tu a provare gelosia?

La strategia da affrontare non cambia molto: comincia sempre da un percorso di autoanalisi, che puoi decidere se affrontare da sol@ o insieme a un terapeuta. Un’analisi che ti riconduca alla radice della tua paura.

E prosegue sempre con una comunicazione aperta e onesta con il partner. Molto importante, come sottolineano la gran parte degli esperti, è il tono con cui si affronta la conversazione che non deve essere accusatorio, ma deve portare in primo piano le nostre insicurezze e la nostra vulnerabilità: bisogna cominciare cioè con un ‘io penso/temo/credo che’, alla fine è della nostra gelosia che stiamo parlando.

Un consiglio spassionato che ti può dare chiunque: cerca di distanziarti dalla tua gelosia, di osservarla come da lontano e di assecondarla il meno possibile. Leggere le sue email, controllare quanti like ha ricevuto sui social non ti gioverà a nulla: può essere un momento detonatore, quando la tua gelosia è fondata e sei in cerca di una prova schiacciante che ti faccia dire ‘non sono pazz@, questa cosa sta succedendo veramente’, ma non può assolutamente diventare un’abitudine o uno stile di vita di coppia. Che, se non l’abbiamo già detto, si basa sulla fiducia reciproca.

Nessuno è stato immune dalla gelosia, nella sua pur breve vita, basta osservare i bambini per capirlo. Lasciaci la tua esperienza nei commenti, saremo felici di sapere come hai affrontato e, possibilmente, superato questo sentimento così umano.

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Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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