SPOGLIARELLO

Tutti i trucchi per sedurlo con uno spogliarello da vera diva

Non è un caso che la storia del cinema sia costellata di spogliarelli famosi: dallo striptease di Sophia Loren di fronte a Marcello Mastroianni a quello di Kim Basinger per Mickey Rourke, per arrivare a interi film che ruotano attorno all’idea, come il divertentissimo ‘Full Monty’ e ‘Striptease’, appunto.
Lo spogliarello è infatti una delle più antiche forme di seduzione, inizialmente solo femminile, ma in questi tempi emancipati anche maschile.

E tu hai sempre desiderato sedurre il tuo partner come una diva del cinema ma non sai proprio da che parte cominciare…? Ti spieghiamo noi come si fa!

Metti dei limiti

Stabilire delle regole permette di dare quel tocco di professionalità allo spettacolo che aggiunge condimento alla situazione. Puoi cominciare con un semplice ‘non parlare’, ‘non toccare’, ma puoi scegliere quelle che più ti aggradano. E, se il partner fatica a tenere fede ai patti, puoi assicurarlo alla sedia con un paio di manette e, eventualmente, chiudergli la bocca con un nastro. A meno che non ti piaccia sentire i suoi ululati stile Marcello Mastroianni in ‘Ieri, oggi, domani’.

Preparativi

Ricordati che stai mettendo in scena uno spettacolo e che l’attenzione ai dettagli può determinarne il successo.

Creare l’atmosfera: luci&musica

L’illuminazione è fondamentale, abbassa le luci e dissemina la stanza di candele. La loro luce calda e tremolante scivolerà sui tuoi difetti ed esalterà i tuoi pregi.

L’altro tuo alleato è la musica, niente come la scelta del brano azzeccato ti permetterà di creare subito la giusta atmosfera. Qui si entra molto nell’ambito dei gusti personali, ma che ne dici di una canzone che trasuda dramma e sensualità come il rivisitato ‘El Tango De Roxanne’, o ‘Love is the drug’ nella versione di Bryan Ferry? Per non rifugiarsi nel classico ‘You can leave your hat on’, sempre di sicuro effetto. O, per restare entro i confini nazionali, ‘Voglio il tuo profumo’ di Gianna Nannini,  ‘Pensiero stupendo’ di Patty Pravo, ‘L’importante è finire’ di Mina?

Cosa indossare

L’abito è importante, ma quello che veramente conta è quello che c’è sotto. Indubbiamente la regola del contrasto è sempre valida: vederti uscire tutta sensuale da un tailleur formale è infinitamente eccitante proprio perché inaspettato, quindi il nostro consiglio è: munisciti di vestiti morbidi che non lascino segni sulla pelle, dotati di quante più cerniere e bottoni possibili. Seguire la traiettoria di una zip che scende lentamente, o di una fila di bottoni che vengono slacciati, è estremamente intrigante.

Chiaro che sotto il vestito devi dare il massimo: quindi vai di guêpière o, almeno (almeno!) calze autoreggenti, corsetti e chi più ne ha più ne metta. Insomma, anche se non indossare biancheria è una delle cose più eccitanti che tu possa fare per il partner, va da sé che se vuoi mettere in scena uno spogliarello più indumenti sexy hai da togliere, meglio è. Tipo se sotto il reggiseno indossi dei copricapezzoli, saranno un tocco in più.

Leggi anche: ‘You can leave your hat on’. Gli abiti sexy per (s)vestirsi

Arrivare al punto

Ok, ci siamo. Le luci e la musica sono pronte, tu e il tuo partner avete bevuto insieme un bicchiere (un po’ di alcol in corpo non può che farti del bene in questi casi), tu l’hai maliziosamente legato alla sedia, ti sei portata al centro della sua attenzione, ben sapendo che sotto il vestito abbastanza anonimo indossi la tua biancheria più hot… bene, adesso che si fa?

Elogio della lentezza

Prenditi il tuo tempo. Inizialmente limitati a muoverti a tempo di musica, il tuo partner deve quasi avere il dubbio che non stia accadendo veramente. Magari bacialo o accarezzalo nelle zone più sensibili per far salire la sua tensione.

Poi comincia a toglierti tutti gli accessori che indossi (un cappello? Orologi, collane, cinture e simili), scarpe a parte ovviamente. Le scarpe sono l’ultimo indumento che vuoi toglierti prima di cominciare a sfilare la biancheria, perché niente ti slancia più di un paio di scarpe col tacco e niente è più sexy per lui di vederti con indosso solo la tua biancheria e le scarpe.

La velocità la decidi tu, ovviamente, il nostro consiglio è di non eccedere né in un senso né nell’altro, e di variare ogni tanto. Ti ci possono volere minuti per sbottonare  la camicetta e un’unica mossa sinuosa per sfilare la gonna. Considera anche i tuoi punti di forza: hai un lato B da urlo, ma sei un po’ carente ai piani alti? Fai in modo di rimanere in guêpière e tacchi alti, magari con indosso ancora la camicia. Viceversa rimani in reggiseno con la gonna ancora addosso per un po’. Lui ama vederti vestita a metà. Gli dà un senso di possesso e intimità e l’idea che tu sia mooolto disinibita.

Puoi anche contemplare una pausa durante lo spogliarello.  Magari quando sei proprio così, mezza svestita, o quando sei rimasta con indosso solo la (complicatissima) biancheria e le tue scarpe tacco 12. Se stavate bevendo vino, puoi avvicinarti a lui e versarti un altro goccio o offrirlo a lui, soprattutto se si trova legato alla sedia. Puoi alzare o abbassare la musica, o addirittura abbandonare la stanza per un attimo.

Il senso dell’umorismo

Sì, lo sappiamo, tutte le volte che vuoi fare la sexy e la fatalona senti che il rischio di risultare semplicemente ridicola è proprio lì, in agguato. Lo sappiamo che hai paura di inciampare nella gonna che ti sei appena sfilata e che sbottonare una camicia non è così facile come quando lo fai da sola. E che le calze autoreggenti non ti donano (non donano a nessuna!). Ma non dimenticare che l’umorismo è sexy e l’autoironia è super sensuale. Niente ti impedisce di girare un errore in tuo favore: sei finita a quattro zampe perché sei inciampata nella gonna? Muoviti sinuosa come una gatta verso di lui. Magari dagli l’illusione di volergli regalare una fellatio e poi torna sui tuoi passi. Non aver paura di ridere se sei in imbarazzo, la spontaneità può essere molto seducente.

Gioca con i tuoi capelli, accarezza il tuo corpo come farebbe lui, magari comincia ad accarezzarti per lui (soprattutto se lui è legato) una volta che sei completamente nuda.

E, fidati, anche se lo spogliarello è stato un disastro, lui non se lo scorderà.

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Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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