Andante con brio – Una storia erotica reale

Questo racconto breve ci è stato spedito da Willy Milano che così si descrive: ‘di mestiere faccio il pittore e scultore girovago da ormai 15 anni… ma ho la passione di scrivere’.
Se anche tu hai la passione di scrivere, mandaci la tua storia qui.

Tu sei sul letto con una camicia di seta corta, le mani dietro la testa che mi guardi, io mi sto spogliando in mezzo alla stanza. La luce è bellissima, entra dalle persiane accostate, il raggio di sole è pieno di pulviscolo.

Ecco ora sono nudo, mi guardi. Riconosco il tuo sorriso, quante volte ne ho goduto prima di fare l’amore con te.

Rimango fermo, nudo, in mezzo alla stanza. Ti guardo ma rimango lì.

Tu vedi il mio desiderio perché il mio pene cresce e tra poco non potrà più farlo, sono tesissimo. Finalmente ti alzi, la camicina non arriva a coprirti il pube, lo vedo e il mio pene impazzisce ancora di più. Arrivi da me, mi prendi la mano e mi trascini verso il letto, l’isola da sogno delle bianche lenzuola.

LELO_VOLONTE_Estate in città

Estate in città

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Mi dici che senti il rumore dei miei passi, i piedi nudi sul pavimento. Ti siedi sul letto, io in piedi davanti a te, mi stai guardando, nudo, il mio pene davanti ai tuoi occhi, no, esattamente davanti alla tua bocca, mi tocchi, accarezzi, io sto esplodendo ma finalmente le tue labbra si aprono, il tuo respiro è più veloce.

Io non ce la faccio più, desidero perdermi con te, i miei fianchi si spingono in avanti, le tue labbra si aprono, la tua mano mi prende, tira la pelle in basso, la mia cappella è nuda, le tue labbra la catturano, io muoio  nelle tue labbra. Sono ancora in piedi tra le tue ginocchia aperte, godo della pelle delle tue gambe contro le mie. Le tue mani salgono verso i miei fianchi, afferrano le mie natiche  con le mani aperte, mi spingono verso la tua bocca.

Sto impazzendo, cerco di resistere.

Ti spingo sul letto, sono inebriato dal tuo profumo, dal profumo delle lenzuola di lino appena lavate, trovo forze nuove. La tua camicia è salita e ora anche il tuo essere donna è nudo, non riesco, la mia mano ti accarezza. Ti bacio, ti accarezzo mentre le tue labbra e le mie si confondono, adoro il movimento dei tuoi fianchi che cercano le mie dita, le tue labbra spalancate che cercano le mie per respirare.