Sesso orale: come farlo con un uomo particolarmente dotato?

Questo potrà sembrarti un argomento un po’ strano o, come dire, eccessivamente di nicchia, ma in realtà l’ispirazione per l’articolo ci è venuta proprio da voi, che ci avete mandato più di un’email chiedendo la soluzione a questo ‘problema’.

In particolare una lettrice, di cui per ovvie ragioni di privacy non sveleremo il nome, ci è sembrata piuttosto accorata. Il punto è che i peni, come le vagine, hanno forme e dimensioni molto variabili e quindi, anche se ci reputiamo le maghe del sesso orale, può accadere, come è accaduta alla nostra accorata lettrice, che ci troviamo spiazzate da dimensioni (o forme) che mettono a dura prova quelle abilità che, in altre occasioni, ci hanno dato tante soddisfazioni.

Se anche il tuo amante è più grande del vero e ti ritrovi spesso con una mascella dolorante o con la sensazione che lui non sia pienamente soddisfatto dalle tue fatiche, sappi che il nostro primo consiglio è di tornare alle basi. Proprio così.

Dimentica tutte quelle sottigliezze che hai imparato nel tempo, le arti che hai raffinato grazie, anche, ai nostri consigli e riparti da zero. Riparti dal concetto di sesso orale, che è sesso praticato, appunto, con la bocca e consiste principalmente nell’esplorare i genitali del tuo partner con le labbra e la lingua.

Piuttosto che cercare di accoglierlo completamente, cosa che, in questo particolare caso non ti riuscirà, distribuisci dei baci delicati, delle carezze con la lingua, dei piccoli succhiotti di diversa intensità lungo l’asta del suo pene, la punta e i testicoli, facendo molta attenzione alle sue reazioni. Soprattutto, invece di concentrare tutta la tua attenzione sul pene, sbizzarrisciti con le, ehm, zone limitrofe: perineo, ano, testicoli, glande… sono tutte zone altamente erogene che ti ritrovi a portata di bocca durante il sesso orale e la cui stimolazione non implica nessun particolare super potere.

Le tue labbra e la punta della tua lingua gli possono dare le sensazioni più profonde: circondagli la base del pene con le dita mentre lo stimoli con la bocca o se vuoi prenderti un momento di pausa.

Se invece è la suzione la parte che non ti riesce, puoi anche affidare a lui l’iniziativa e lasciare che si muova a suo piacimento. In questo caso puoi focalizzare la tua attenzione (e le tue mani) su altre parti della sua anatomia, come il perineo e l’ano. Ma assicurati di stabilire prima un segnale che ti permetta di interrompere il gioco quando non ti diverti più (o quando hai bisogno di riprendere fiato).

Infine, se vuoi portare il tuo uomo al massimo piacere con la bocca, puoi sempre arrivarci dopo una sessione più o meno intensa di sesso in un’altra posizione. Cominciate dal missionario o con te sopra di lui e, quando lui si trova vicino al piacere, passate al sesso orale.

A questo punto ci farebbe molto piacere sapere un po’ della tua esperienza. Ti è mai capitato di fare sesso orale con un uomo molto/troppo dotato? Hai qualche dritta da condividere con noi? I nostri lettori te ne saranno grati!

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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