Guida alla masturbazione con il doccino

Guida completa alla masturbazione con il doccino

Last updated:

Ci sono volte, nella vita, in cui vuoi affidarti alle cure sicure del tuo sex toy e volte in cui preferisci improvvisare e affidarti al caso e a quello che ti offre. Una di queste volte, può essere sicuramente quando sei sotto la doccia. Sei nuda, tanto per cominciare. Sei in un ambiente caldo e confortevole e il getto dell’acqua ti massaggio la pelle. Cosa ti impedisce di indirizzare quel massaggio alle tue zone erogene e vedere che succede? Nulla, cara amica, assolutamente nulla. 

Del resto, pochi spazi sono privati come il bagno e anche se vivi in un casa affollata di genitori e fratelli, coinquilini e amici, puoi sempre trovare un momento di totale solitudine sotto la doccia, con il rumore dell’acqua che maschera i tuoi gemiti. Che sono anche i motivi per cui questa pratica è così popolare e amata.

Come dici? Vivi da sola e non hai bisogno di rifugiarti in bagno per poterti dedicare un po’ di tempo per te? Non importa, masturbarsi con il doccino è così piacevole, erotico e instrinsecamente peccaminoso che non puoi non provarlo.

Perché masturbarsi col doccino?

La domanda corretta, qui, dovrebbe essere perché no? Quando ti dedichi una doccia, non solo fai un servizio agli altri rendendoti pulita e profumata, ma fai soprattutto un favore a te stessa. L’acqua ti distende, ti rilassa, ti massaggia. Quante volte decidi di farti una doccia solo per toglierti di dosso la pesantezza della giornata o per darti una sferzata di energia al risveglio? E perché non unire a questi benefici anche quelli della masturbazione? Che ci fa stare meglio, migliora il nostro umore, elimina lo stress e migliora la qualità del nostro sonno?

Non solo. Masturbarti nella doccia ti permette di sperimentare con tecniche e posizioni e ti permette di farlo restando assolutamente pulita, anche quando sei in pieno sballo ormonale da ciclo o sei campionessa di squirting.

Quindi, ripetiamo, la domanda dovrebbe essere: perché non provare?

Se non sai da dove cominciare, continua a leggere, e il rito quotidiano della doccia non sarà mai più lo stesso. 

Come masturbarsi con il doccino

Non a caso è uno dei metodi di masturbazione femminile più popolari e, in molti casi, è il primo approccio all’autoerotismo. È semplice ed immediato. Entra nella doccia, apri il rubinetto e, dopo aver testato temperatura e potenza del getto, dirigilo verso le tue zone erogene fino a trovare il punto (o i punti) che ti regalano più piacere. 

Tips&tricks

Se sei una tipa freddolosa, se è inverno, se il tuo bagno è freddo, evita di bagnarti completamente perché altrimenti avrai bisogno di passare continuamente acqua calda su di te e quindi distoglierai il doccino dalle tue zone erogene. Puoi anche indossare una maglia o qualcosa per coprirti: vuoi essere al massimo del tuo comfort quando ti masturbi e tutto deve essere bello. 

Giocare con le temperature è bellissimo, ma impara a conoscere la doccia in cui ti trovi prima di dirigere il getto verso una delle parti più delicate del tuo corpo. Ci sono docce che passano dal caldo al bollente senza preavviso, docce che passano da un getto normale alla pressione di un proiettile alla minima variazione del rubinetto. Sperimenta per un po’ e quando pensi di poter prevedere i comportamenti del tuo doccino, solo allora indirizzalo verso la vulva.

Il clitoride è estremamente simile al pene, si sviluppa dallo stesso tessuto embrionale e, come il pene, si gonfia quando ti ecciti. Entra in doccia quando sei già un po’ su di giri, il tuo clitoride sarà più grande e più ricettivo alla carezza dell’acqua.

Il bello dell’orgasmo è che ci fa perdere, per un attimo, la concezione dello spazio e del tempo. Per questo è importante avere una maniglia a cui attaccarsi o dotare la doccia di una sedia in cui sedersi. Il minimo sindacale è che ci sia almeno un tappetino antiscivolo per evitare di trasformare un momento di piacere nell’innesco di un incidente domestico.

Quando indirizzi il getto d’acqua verso la vulva, soprattutto se è molto potente, cerca di evitare che l’acqua entri nella vagina. L’ambiente della vagina è una specie di microclima autoregolato e l’acqua potrebbe squilibrarlo.

7 modi di rendere la masturbazione col doccino ancora più eccitante

1. Gioca con le temperature

Premesse le misure di sicurezza sopra elencate, può essere estremamente eccitante giocare con le temperature quando si usa il doccino. Parti con un getto diretto e freddo sul clitoride per poi sorprenderti con un massaggio caldo che dilata tutti i vasi sanguigni ed esalta le sensazioni. O, viceversa, parti con un massaggio caldo e poi sferzati con un getto di acqua gelida. Quando si tratta di acqua, giocare con le temperature è la cosa più naturale che puoi fare.

2. Gioca con le fantasie

Come ha dimostrato uno studio spagnolo, più fervide sono le tue fantasie, più probabile sarà il tuo godimento. Non solo ma, come dicevamo sopra, più sei eccitata, più la carezza del doccino ti ecciterà. 

3. Gioca con l’eccitazione

Rendi la tua sessione di masturbazione col doccino parte di un rituale più ampio che comincia con una lettura eccitante o con una visione stimolante. Guarda una scena osé, leggi un racconto porno, ascolta una storia erotica. E poi, solo allora, entra nella doccia. 

4. Gioca con la pressione

Insieme alle temperature, il tipo di carezza che puoi dedicare al tuo clitoride, soprattutto se si tratta di un doccino nel quale è possibile regolare il getto dell’acqua, è appunto la pressione. Perché ci sono momenti in cui prediligi una carezza più morbida e diffusa e altri in cui invece è più efficace un getto stretto e diretto. 

5. Porta con te un sex toy

La grande maggioranza dei sex toy Lelo sono impermeabili, che ne dici di portarli con te nella doccia e raddoppiare l’azione sexy ma un po’ ruspante del doccino con quella decisamente più esperta di oggetti progettati per il tuo piacere? Per esempio, potresti usare un vibratore interno, adatto a stimolare il tuo punto G, mentre con il doccino miri al clitoride.

E c’è il rischio concreto di provare un orgasmo misto!

6. Crea l’atmosfera

Smorza le luci, accendi qualche candela, crea una playlist preferita. Esattamente come ti abbiamo consigliato di cominciare la tua sessione ‘in anticipo’ cercando di entrare nel mood ben prima di entrare nella doccia, allo stesso modo ti consigliamo di creare un ambiente circostante accogliente, sensuale, magico. Una specie di spazio speciale, dedicato a momenti speciali. E poiché la doccia (o il bagno, ancor di più) è un tale momento di auto amore, nessuno si insospettirà.

7. Cambia le posizioni

Il bello della doccia è che si tratta di uno spazio in cui è lecito stare nudi per un tempo abbastanza lungo. Puoi quindi sperimentare con varie posizioni e, se la doccia è abbastanza ampia, noi ti consigliamo di dotarti di una sedia. Che ti permetterà di provare varie posizioni. 

Se poi, invece di una doccia, hai addirittura una vasca, beh, hai vinto tutto. Non solo potrai provare a massaggiarti con il getto del doccino (perché la tua vasca dovrà essere comunque dotata di un tubo flessibile con soffione), ma potrai provare la versione tu immersa in vasca di acqua calda e carezza diretta del soffione sul clitoride. O di un sex toy a tua scelta. 

E non sarai mai stata così pulita in vita tua.

La scelta del doccino

Viviamo in tempi fantastici in cui se il nostro padrone di casa o i nostri genitori ci hanno dotato di una doccia con un soffione che non corrisponde ai nostri desideri, è facilissimo e relativamente economico cambiarlo. La maggior parte dei modelli sono fatti in modo che basta svitare la parte terminale del tubo della doccia, il doccino appunto, e sostituirlo con quello di nostra scelta. Quando ti trovi a scegliere il doccino per la tua nuova casa o per sostituire quello attuale, pensa attentamente a tutti gli usi che ne farai e, nostro consiglio, scegline uno che ti permetta di giocare con la pressione. 

Sei una pro dell’autoerotismo in doccia? Sii brava e condividi con noi e la nostra comunità i tuoi consigli. Te ne saremo eternamente grate!