Masturbazione femminile o di come le donne vanno alla ricerca del piacere

Se per molti secoli la masturbazione maschile è stata considerata fonte di malanni quali cecità, follia e impotenza, quando si è trattato dell’autoerotismo femminile il problema semplicemente non si è posto. Per lungo tempo si è creduto che le donne non si masturbassero. Punto.

E se è vero che oggi le cose sono cambiate, rimane pur vero che, quando si tratta di sessualità femminile, c’è un maggior pudore e una maggiore reticenza ad affrontare argomenti di questo tipo.
Quante volte hai parlato di sesso con le tue amiche, hai discusso le varie tecniche di fellatio, sei scesa nei dettagli delle posizioni che preferisci, insomma quante volte hai scambiato i più scabrosi dettagli della tua vita intima senza pudori. Ma hai mai davvero confessato quanto spesso ti regali piacere da sola e come lo fai?

Proviamo quindi a raccontarci insieme come funziona una sessione di amore in solitaria.

Le premesse

Un perineo in forma

Ti aiuterà a raggiungere orgasmi più intensi e più lunghi, quindi datti da fare con gli esercizi di Kegel. E se vuoi unire l’utile al dilettevole aiutati con le palline cinesi che, inserite in vagina, provocano la contrazione involontaria dei muscoli pubococcigei facendoti fare una specie di ginnastica involontaria e regalandoti in cambio delle piacevoli vibrazioni.

Quindi diciamo che un’ideale sessione di autoerotismo potrebbe cominciare indossando le palline, per un tempo variabile a seconda del tuo grado di ‘allenamento’. Un modo semplice, ma molto fisico, di entrare in argomento.

Le fantasie

Adesso che hai iniziato a scaldare i motori e messo in movimento il corpo, dobbiamo dedicarci all’altra metà del nostro essere sensuale: la mente. E in questo caso la funzione delle palline cinesi è svolta dalle nostre fantasie. Abbandonati quindi a immaginare le situazioni e gli incontri che più ti eccitano: il triangolo? Il rapporto saffico? L’attraente sconosciuto che ti fa sua sulla spiaggia deserta?…
Leggi un racconto erotico, guarda un film porno.

Le comodità

Il fascino dei luoghi stretti e dei momenti inopportuni va bene per focosi incontri a due, dove l’eccitazione derivante dalla paura di essere scoperti o la foga della passione suppliscono alla mancanza di agi. Tutto diverso quando si tratta dell’autoerotismo: calma e comodità sono requisiti fondamentali per abbandonarti interamente al piacere.

La situazione ideale? Quando sei immersa nell’acqua avvolgente e profumata di un bagno caldo che distende i tuoi muscoli e amplifica le tue sensazioni.

Le carezze & le posizioni

Per lo stesso motivo  per cui l’autoerotismo necessita di calma e tranquillità, è importante far crescere senza fretta la nostra eccitazione, accarezzando le nostre zone erogene, come il seno, il collo, il basso ventre, l’interno delle cosce.

Ed esattamente come quando siamo in compagnia, anche quando siamo sole possiamo cambiare posizione per variare le sensazioni. Niente ti impedisce di masturbarti alla ‘pecorina’ o seduta su una sedia, sdraiata sul tuo letto o in piedi nella doccia.

Gli accessori sensuali

Le dita

Sono agili, delicate e… a portata di mano. La maggior parte delle donne si masturba accarezzandosi con le dita. È importante però ricordarsi di bagnarle, con la saliva o con un lubrificante apposito. Renderà le carezze più morbide e agili.

E non solo

Cuscini, lenzuola, magliette… qualsiasi tipo di materiale morbido ed elastico che può essere appallottolato e infilato tra le gambe può aiutarti nella ricerca del piacere. Strofinare il clitoride e contrarre i muscoli attorno a questi sex toy improvvisati può essere molto eccitante. Ma puoi stimolarti anche con oggetti o spigoli di mobili. Ovviamente con un perineo in forma questa esperienza sarà ancora più appagante.

Il doccino

Questo innocente oggetto è in realtà uno dei sex toy più amati dalle donne, capace di trasformare delle semplici docce in vere e proprie sessioni erotiche. Basta indirizzare opportunamente il getto di acqua, regolandone temperatura e intensità a seconda della tua predilezione per carezze bollenti e languide o vigorose e fresche, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

E non solo

Alcune donne, grazie alla forza del proprio immaginario erotico e dei propri muscoli riescono a raggiungere il massimo del piacere semplicemente stringendo le gambe l’una contro l’altra e contraendo il sesso.

Inutile ripetere che un perineo in grande forma è indispensabile in questi casi, ma se riesci a raggiungere questa abilità sarai in grado di procurarti piacere nei luoghi e nei momenti più impensati. Un’idea molto eccitante anche per lui.

I massaggiatori intimi

Se la masturbazione femminile è ancora considerata un po’ più tabù di quella maschile, bisogna ammettere però che può contare su un vero e proprio armamentario di accessori pensati apposta per aiutare le donne a raggiungere il culmine, da sole o in compagnia. Vibratori esterni per i piaceri clitoridei, massaggiatori del punto G che addirittura riproducono le sensazioni del dito di un amante, per le donne che preferiscono essere accarezzate in profondità, vibratori ‘rabbit’ per stimolare il clitoride e il punto G contemporaneamente… niente è lasciato al caso!

Il lubrificante

Un idratante intimo si rivelerà utilissimo, sia che ti accarezzi con le dita, sia che tu scelga un vibratore. Quando sei ben lubrificata, infatti, eviti maggiormente il rischio di irritazioni, soprattutto se sei di quelle che amano le lunghe stimolazioni. E il risultato è decisamente più piacevole.

I diversi punti del piacere da esplorare

Il clitoride

È la zona che più frequentemente accarezziamo durante la masturbazione: è facile da trovare e da stimolare e va quasi sempre a segno. La maggior parte delle donne infatti, non ce lo dimentichiamo, raggiunge l’orgasmo esclusivamente attraverso la stimolazione del clitoride.

L’accessorio: dalle dita al vibratore esterno, passando per il cuscino o qualsiasi oggetto adatto allo scopo, tutti i metodi sopra citati andranno bene.

Il punto G

Zona del piacere piena di promesse, situata a circa 2/4 cm dall’entrata della vagina, sulla parete frontale, consiste in una forte concentrazione di terminazioni nervose dal grande potenziale. E tuttavia non per tutte le donne è facile da trovare. Andare alla ricerca di questo interruttore del piacere è un modo per sfruttare al meglio le nostre sessioni solitarie. Sarà più divertente tornare al partner con questa nuova consapevolezza.

L’accessorio: un po’ di precisione è indispensabile in questo caso, le dita possono raggiungere qualche risultato ma in realtà la posizione del punto G non favorisce l’auto esplorazione, sicuramente l’indice di un partner sarà più adeguato. Altrimenti per un massaggiatore speciale per il punto G sarà un piacere portarti proprio là dove sei diretta.

I benefici della masturbazione

Il sistema immunitario

Notoriamente l’orgasmo rafforza il sistema immunitario e agisce come un antidolorifico particolarmente efficace contro l’emicrania. E, apparentemente, i dolori mestruali.

Lo stress

Grazie all’ossitocina, l’ormone del piacere secreto durante la stimolazione sessuale, il corpo si distende completamente e lo stress evapora. E dopo un orgasmo si dorme pure meglio.

La conoscenza

Uno dei benefici più importanti della masturbazione è la conoscenza di sé. Spesso infatti le donne tendono ad affidare al partner la responsabilità del proprio piacere, pensando che l’uomo, soprattutto se ‘esperto’ sia in grado di indirizzarle sulla via dell’orgasmo. Niente di più falso. Solo sperimentando riusciamo a scoprire quali sono le fantasie, il tipo di carezze, le posizioni, le zone del corpo che ci procurano piacere e sono in grado di portarci fino al massimo appagamento.

La libido

La fame vien mangiando. Non c’è verità più vera quando si tratta del sesso. Più piacere proviamo, più avremo voglia di provare piacere. Anche se stiamo vivendo una relazione sessualmente appagante, non significa che non ci dobbiamo masturbare.

Leggi anche: Orgasmo e benessere: star bene per stare ancora meglio

La masturbazione in coppia

I preliminari

La masturbazione non è assolutamente riservata all’esplorazione in solitaria, e un modo molto eccitante di iniziare un incontro amoroso può essere proprio accarezzandosi reciprocamente.

A distanza

Quando siamo lontani dal partner, la masturbazione può essere un eccellente surrogato del rapporto a due. Basta piazzarsi a favore di webcam e dare il via alla nostra personalissima video chat erotica.

A distanza di sicurezza

Vedere la propria partner che si masturba è una delle situazioni più eccitanti per l’uomo. Per rendere il tutto ancora più sensuale, prova a legarlo al letto, mettiti a distanza di sicurezza e dai inizio allo spettacolo. L’eccitazione di lui sarà carburante che ti spingerà ancora più in alto.

A comando

Esistono dei massaggiatori intimi le cui vibrazioni possono essere regolate, in velocità e intensità, a distanza. Il vibratore viene indossato dalla donna che può decidere di affidare il telecomando all’uomo, rendendolo partecipe di questo piacere apparentemente solitario. Il tutto può evidentemente avvenire anche in pubblico.
Per extra eccitazione di entrambi.

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Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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