Miti e leggende su come allungare il pene (e perché è meglio usare un sex toy)

È l’ossessione di quasi tutti gli uomini: il pene, croce e delizia del genere maschile. Se è piccolo, perché  è piccolo, se è grande perché è grande. Se rientrate nella norma, ovvero nelle dimensioni comprese tra 8 e i 11 cm (a riposo), ritieniti fortunato e ringrazia la natura che ti ha risparmiato una delle preoccupazioni più angoscianti, quella di non essere adeguato.

Premesso che esistono casi di micropenia, va subito chiarito che questi casi sono estremamente rari. Se rientri in questa piccola percentuale, hai tutto il diritto di cercare di risolvere il tuo problema attraverso l’aiuto di un medico di provata serietà, ma se invece, con maggiore probabilità, non rientri in questo numero, è molto più probabile che tu appartenga a quel 90% di uomini che si preoccupa del problema sbagliato.

E ti dimostriamo subito perché.

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I metodi per allungare il pene

Sono vari e, da una prospettiva femminile, appaiono crudeli. Perché se è vero che anche noi donne, in quanto a insicurezze e pratiche cruente per migliorare il nostro aspetto fisico non ci facciamo mancare niente (basta pensare alla banale ceretta che è una specie di forma di tortura), è pure vero che nessuna di queste pratiche va a toccare un organo così delicato e importante come il pene e soprattutto la sua funzionalità. Perché anche se sta diventando sempre più un fenomeno diffuso quello delle donne che si fanno fare qualche ritocchino proprio lì, va detto però che lo scopo è sempre estetico. Mentre l’uomo che vuole allungarsi il pene, in genere, lo fa per motivi funzionali, perché teme di non essere in grado di soddisfare la propria compagna. A meno che non sia un incurabile narciso che vuole fare bella figura negli spogliatoi del calcetto o di fronte a una donna da poco conosciuta e con la quale non ha ancora fatto l’amore. Perché quando si fa l’amore sono tutt’altri i fattori che entrano in gioco.

Ma poiché siti più o meno attendibili propongono le più strampalate soluzioni per rendere il tuo membro di dimensioni più considerevoli, entriamo nel dettaglio e vediamo di cosa si tratta.

La pompa

Cos’è?

No, non è un modo volgare per definire il sesso orale praticato a un uomo, è una vera e propria pompa all’interno della quale si incapsula il pene.

Come funziona?

La pompa crea un vuoto pneumatico attorno al pene che fa sì che i vasi sanguigni si riempano di sangue e quindi il pene appaia, momentaneamente, più grande.

Funziona?

Momentaneamente, sì. Nel senso che se siamo abbastanza veloci, possiamo estrarre il pene dalla pompa, infilare un anello fallico e approfittare della momentanea erezione. Chiaro che, a operazione finita, il pene tornerà alle dimensioni di partenza.

Il jelqing

È una pratica molto antica che consiste nell’allungare il pene tramite la stimolazione manuale.

Come funziona?

Il jelqing viene spacciato come metodo ‘naturale’ e si basa su un aumento della circolazione sanguigna all’interno del pene provocato da un massaggio dalla base fino alla punta, spesso paragonato alla mungitura.

Funziona?

No. Prova a immaginare che il tuo pene aumenti di dimensione ogni volta che lo sottoponi a un allungamento, e poi prova a indovinare che dimensioni avrebbe oggi…

Le pillole

Con una frequenza di migliaia al giorno nascono siti che favoleggiano le proprietà ingigantenti delle proprie pillole. Come nel caso delle creme che dovrebbero aumentare le dimensioni del seno, nella migliore delle ipotesi saranno semplicemente inutili e tu avrai solo buttato via un po’ di soldi. Nella peggiore delle ipotesi, potresti avere degli spiacevoli effetti collaterali, quindi tienitene alla larga.

Come funzionano?

Non funzionano.

Funzionano?

No.

La chirurgia

Anche in questo caso migliaia sono i metodi miracolosi pubblicizzati ogni giorno.

Come funziona?

Il più popolare consiste nel trasferire il grasso del paziente da una zona del corpo al pene.

Funziona?

Il pene appare più grande, ma spesso a scapito della forma. E l’effetto dura il tempo necessario al corpo per riassorbire il grasso in eccesso.

I motivi per allungare il pene

Sono difficili da capire per noi donne. Difficile credere che sia per motivi estetici, hai mai sentito elencare la grandezza del pene come criterio di ‘bellezza’ di un uomo? È vero, indubbiamente, che spesso le donne decantano le dimensioni del proprio uomo, ma noi crediamo che questo tipo di discorsi non siano altro che il corrispettivo di quelli che fanno gli uomini e sono altrettanto insensati. Perché non è assolutamente vero che un uomo dotato di un pene grande ha più capacità di appagare la donna con cui fa sesso. L’amore è un gioco di incastri e un pene grande può essere piacevole per una donna o troppo grande per un’altra. Inoltre, le zone rogene principali del corpo femminile sono il cosiddetto (per mancanza di un termine migliore) punto G, che si trova a 4 cm dall’ingresso della vagina, quindi super raggiungibile da tutti i normodotati e anche da quelli un po’ meno che ‘normo’. E il clitoride che è addirittura posizionato all’esterno della vagina, molto più a portata di mano e bocca che di pene super dotato.

In conclusione: se hai problemi di erezione o vuoi momentaneamente aumentare le tue dimensioni, puoi provare con un anello fallico, il cui uso, però, non va prolungato troppo nel tempo. Lo puoi usare tutte le volte che vuoi, ma non lo puoi indossare per ore per regalarti l’illusione di avere un membro più grande.

Se pensi che il tuo pene non enorme non sia in grado di soddisfare la tua compagna, il tuo intento, ovvero soddisfare la tua compagna, è encomiabile, ma stai percorrendo la strada sbagliata. Impara piuttosto l’arte del sesso orale, e come eccitarla durante i preliminari, prova le posizioni in cui, in base alla tua dimensione e alla tua forma, riesci meglio a raggiungere le sue zone del piacere, eventualmente munisciti di un vibratore creato apposta per stimolare la zona erogena del punto G, confronta le sue dimensioni con le tue e una volta che avrai capito come funziona il meccanismo del piacere della tua compagna, ti sentirai molto più fiducioso.

E infine, un ultimo consiglio: smetti di concentrare la tua attenzione sul tuo corpo, e vai alla scoperta del suo. Imparerai molto di più, incredibilmente, anche su te stesso. Perché è questa l’alchimia del sesso, che l’altro è specchio e eco delle nostre insicurezze, delle nostre gioie, ma soprattutto del nostro piacere.

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