LELO_VOLONTE_La prima volta con SILA

San Valentino in pieno lockdown? Ecco cinque idee per te!

Non bastava il Natale in versione vegan e il Capodanno formato cena di classe delle medie, quest’anno ci tocca anche il San Valentino special edition. E se non rientri tra i fortunati che convivono con il proprio amore, o hanno avuto la lungimiranza di scegliersi un/a fidanzato/a della stessa regione, rischi di passare un San Valentino in solitudine. Sì, anche se sei in coppia.

Anche se le restrizioni in Italia si stanno allentando in alcune regioni, possiamo tranquillamente immaginare che la tua metà si trovi nella regione sbagliata, in un altro stato europeo o addirittura bloccata dall’altra parte del mondo.

Quindi, che si fa? Si rinuncia alla magia della festa più calda dell’anno, quella che stiamo aspettando da 364 giorni per coccolare il nostro amore e farlo sentire super speciale? Non. Sia. Mai.

Eccoti le nostre dritte per passare un San Valentino romantico, tenero e passionale, sì, anche a distanza. Sì, anche passionale.

1. La cena speciale

Anche se i ristoranti sono aperti solo per l’asporto, questo non significa certo che dovrai rinunciare a una delle tradizioni più tradizionali del San Valentino, ovvero la cena con il tuo amore.

Se siete insieme: Visto che quest’anno il San Valentino cade di domenica, avrete tutto il tempo per preparare una cena speciale. Mettete a punto un menù che possibilmente includa alcuni cibi afrodisiaci e dedicate il sabato all’acquisto degli ingredienti.

Poche cose sono sexy come cucinare insieme, ma fate in modo che tutto o quasi sia pronto il giorno prima e dedicate la giornata di San Valentino al più totale relax e beh, anche ad altre cose, sempre rilassanti. Apparecchiate la tavola con cura, mettetevi belli, uscite per un aperitivo (all’aperto, a distanza di sicurezza), e tornate a casa con lo stesso entusiasmo con cui sareste andati nel vostro ristorante preferito, apprezzando il fatto che potrete bere quanto volete perché tanto non dovrete mettervi al volante dopo cena, e che nessuno avrà da obiettare se, dopo il primo, vi prenderà la voglia di fare l’amore.

Non siete dei cuochi provetti e neanche vi interessa diventarlo? Ordinate online e festeggiate con il vostro cibo preferito. Ma non dimenticate di vestirvi con cura, come se andaste al ristorante, se questo rientra nelle vostre tradizioni. Sarà un modo di sottolineare che si tratta di un’occasione speciale.

Se siete separati

Il patto è che dovete cucinare assolutamente la stessa cena, con lo stesso menù. Vi vestirete eleganti e mangerete insieme online. E, nel caso in cui ordiniate, vale la stessa regola: dovrete ordinare non diremo lo stesso cibo, ma almeno dallo stesso ristorante; l’illusione di essere insieme, nel vostro posto preferito, sarà ancora più forte.

2. Il gioco (sexy)

Dopo mesi in cui siete stati l’unica compagnia l’uno per l’altro, non sapete più cosa dirvi? Vi mancano gli amici e tutto l’ossigeno che lo scambio con persone esterne alla coppia vi forniva? È perché non avete ancora rispolverato i giochi da tavolo! O le carte. Qualsiasi situazione in cui ci sia una posta in gioco, sta a voi decidere quale.

Se siete insieme: Invece del classico arriviamo a 11 o a 21?, potreste decidere, che so, di arrivare alla biancheria o a togliervi tutto. Poi, si sa, da cosa nasce cosa.

Se siete separati: Tutto come sopra. Nel caso in cui il gioco subisse una svolta sexy (molto probabile), ricorda che tutto quello che passa attraverso uno schermo può essere registrato (ci sono dei programmi appositi!) per cui, a meno che non si tratti di una persona di provata fiducia, scegli sempre inquadrature che salvaguardino la tua privacy oltre al tuo divertimento.

3. La sfida (sexy)

La sfida sexy può assumere le classiche cinquanta sfumature, ma anche cento. Vuoi vedere chi riesce a non venire nonostante il buon impegno dell’altro o, viceversa, chi viene prima? Ma non deve necessariamente partire da un qualcosa di sessuale: può essere anche una sfida a chi trattiene più a lungo il respiro o a chi ride per primo quando vi fissate a lungo negli occhi. L’importante è che vincitori e vinti abbiano un premio o una punizione sexy.

Se siete insieme: Siete una coppia dello stesso sesso? Volete sfidarvi a chi viene prima (o dopo) usando lo stesso sex toy, o, se siete una coppia eterosessuale, un sex toy diverso ma analogo?

Se siete separati: La sfida da separati funziona esattamente come quando siete insieme, ma in video. Anche in questo caso, sii saggi@ e inquadra solo il tuo viso. Vederti godere sarà altrettanto eccitante che vedere una parte nuda e proibita del tuo corpo.

4. Il massaggio (sexy)

Veniamo tutti da un periodo in cui siamo stati reclusi e a distanza e siamo letteralmente affamati di contatto fisico.

Se siete insieme:  Se tu e la tua metà vivete insieme è probabile che abbiate avuto accesso l’uno al corpo dell’altro senza problemi, ma ne avete approfittato davvero? Quello che la realtà di questi tempi ci restituisce è uno scenario molto diverso. Uno scenario in cui anche le cose che amiamo di più, a causa del fatto che le abbiamo sempre, letteralmente, sotto mano, ci risultano scontate e non le apprezziamo come dovremmo.

San Valentino è l’occasione per fermarsi un attimo, fare un bel respiro e coccolare la nostra relazione al di là della quotidianità. E quale migliore modo di coccolare il nostro amore che con un bel massaggio? Nessuno.

Se siete separati: Funziona esattamemte tutto allo stesso modo, con la sola differenza che sarai tu stess@ a massaggiarti seguendo le indicazioni del partner. Sarà come se le tue mani fossero un prolungamento delle sue, un gioco che può farsi molto sensuale…

5. Se tutto il resto fallisce

Se siete insieme: Pianificate il futuro. Immaginate il prossimo San Valentino o semplicemente la sera in cui sarete di nuovo in grado di uscire di casa e andare a cena fuori. Fate un programma dettagliato della serata, da cosa vorreste che l’altro indossasse a quale bar sceglierete per l’aperitivo. Spingetevi a immaginare anche il ristorante e i cibi che ordinerete. Mettete tutto nero su bianco e promettetevi che, quando sarà possibile, realizzerete il vostro desiderio. Se c’è una cosa che questa esperienza ci ha insegnato è proprio a non dare per scontato più niente e nessuno, e sarà bello riscoprire le piccole gioie, come quella di poter andare a cena con il nostro amore, quando sarà possibile.

Se siete separati: Immaginate il presente. Per prima cosa giuratevi che questo è l’ultimo San Valentino che passerete separati. E poi, per consolarvi, provate a immaginare tutte le cose che sarebbero potute andare storte se vi foste incontrati di persona. Raccontatevi una serata da incubo che comincia con voi, in macchina, che non riuscite a trovare parcheggio, passa per una intossicazione alimentare che vi costringe tutta la serata nel bagno del ristorante e si conclude con voi che non trovate più la macchina perché l’avevate parcheggiata davanti a un passo carrabile e ve l’hanno rimossa!

Aggiungete quanti più dettagli possibile pescando a piene mani dalle vostre esperienze più disastrose. E poi rallegratevi che, per fortuna, siete tutti e due comodamente a casa!

Ricordatevi di apprezzare

Quello che stiamo tutti vivendo è un momento storico eccezionale, uno che ci ricorderemo negli anni a venire e purtroppo per i motivi sbagliati. Eppure, come sempre, ci sono dei piccoli spiragli di positività anche in questo momento. Sì, certo, non potrai portare la tua dolce metà a cena fuori, ma probabilmente non dovrai nemmeno schizzare fuori dal letto, il giorno dopo, se anche tu, come molti di questi tempi, lavori da casa. O magari sei un/a barista o un/a cameriere/a che, per la prima volta dopo tanti anni, riesce finalmente a festeggiare la festa degli innamorati insieme alla persona che ama.

Magari siete lontani da tanto, ma proprio questa lontananza vi ha reso certi di voler stare sempre insieme. O forse vi ha fatto capire che la vostra era una storia già finita e in questo San Valentino vi ritrovate da soli, ma pronti a scoprire un nuovo amore quando le cose torneranno alla normalità.

Niente di tutto questo vale per te? Beh, nella peggiore delle ipotesi, avrai risparmiato i soldi della cena! 😉

 

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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