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LELO_VOLONTE_Piccolo dizionario BDSM

Sei più master o più slave? Piccolo dizionario BDSM

Il BDSM tende a richiamare alla mente di chi non lo pratica un tipo di relazione alla ‘Cinquanta sfumature di grigio’, tra un dominatore maschio, esperto e autoritario e una sottomessa donna, ingenua e innocente. Chiaramente la realtà contiene molte più… sfumature!

Esistono una varietà incredibile di dinamiche di potere e giochi di ruolo all’interno delle relazioni BDSM, molti dei quali niente affatto sessuali.

Anzi, ce ne sono così tanti, che abbiamo preso in considerazione solo una piccola parte dei principali tipi di dominatori e sottomessi, per un primo assaggio delle relazioni BDSM.

Dominatori

Si tende a pensare ai dominatori come a una categoria di persone che cercano di avere il controllo in qualsiasi situazione sessuale, ma in realtà ci sono diversi tipi di dominatori (e alcuni possono racchiudere in sé caratteristiche differenti).

Alcuni sono sadici che traggono piacere nell’infliggere dolore fisico al proprio partner o nell’umiliarlo (chiaramente stiamo parlando di rapporti consensuali), mentre altri traggono piacere dall’aspetto rituale di certe pratiche. Alcuni vogliono essere un insegnante o una guida, svelare al proprio sottomesso i segreti del sesso estremo o spronarlo ad attuare dei cambiamenti per migliorare la propria vita o eliminare delle abitudini sbagliate.

Master/Mistress, Padrone/Padrona

È una categoria piuttosto ampia, nella quale rientrano abbastanza genericamente quasi tutti i dominatori. Un master/mistress si aspetterà diversi livelli di obbedienza da parte del proprio sottomesso, alcuni possono decidere di trattarlo come un oggetto da ignorare fin quando non si sente l’esigenza di ‘usarlo’. Altri educano il proprio sottomesso ad anticipare ed esaudire ogni loro desiderio.

Daddy/Mommy

Niente a che fare con le fantasie di incesto, una mommy o un daddy è semplicemente un dominatore che assume un atteggiamento di cura amorevole nei confronti del proprio sottomesso che spesso, a sua volta, si comporta in maniera infantile.

FemDom

La parola deriva dalla fusione dei termini inglesi female/donna e domination/dominazione, e si tratta di un dominatore donna che può avere un sottomesso uomo o donna, ma che assumerà comunque un ruolo maschile all’interno del gioco, sia che si tratti di un rapporto 24/7, ovvero di un rapporto totalizzante che coinvolge tutto il tempo del partner, o solo di un gioco erotico.

Spesso la femdom umilia il partner costringendolo a indossare vesti femminili, in senso stretto e figurato.

Leggi anche: Quando a lei piace dominare: piccolo excursus nell’universo Femdom

Sottomessi

La sottomissione può assumere diverse forme (che comunque richiedono la totale fiducia nel proprio dominatore) che possono però essere ricondotti a servire il partner o a riceverne dolore o a una combinazione delle due cose.

I sottomessi di questo tipo passano il loro tempo ad anticipare i desideri del proprio dominatore, mentre i sottomessi sessuali sono disponibili sempre e per qualsiasi pratica (anche se ovviamente i limiti sono stati definiti in anticipo).

Quelli che cercano il dolore in genere non sono interessati ad altri aspetti della sottomissione, come l’umiliazione, ma sono semplicemente masochisti. Non è necessario essere all’interno di una relazione per considerarsi dei sottomessi.

Slave / Schiavo

Uno slave, anche detto schiavo, è un sottomesso che ha devoluto interamente la propria libera volontà al dominatore. È una forma totale di sottomissione, nella quale il sottomesso non stabilisce i propri limiti, ma anche questi sono stabiliti dal master o dalla mistress. Il sottomesso si comporta e si considera di proprietà del proprio master e può essere e non essere masochista. Spesso, per indicare questo tipo di relazione, il sottomesso indossa un collare.

Animal play

Il sottomesso si comporta in tutto e per tutto come l’animale prescelto, un pony, un cane, un gatto e in questo tipo di relazione si fa uso di accessori quali code posticce, collari, gabbie, fruste. Il godimento del sottomesso può derivare dalla componente di deumanizzazione e di esibizionismo, ma anche dalla deresponsabilizzazione totale che permette di rilassarsi mentre il ‘padrone’ li accarezza.

Adult baby / Infantilismo

Molto simile al caso precedente: il sottomesso semplicemente rifiuta il proprio status di adulto maturo e assume un ruolo altro, che nel caso dell’animal play è quello di un animale, mentre qui è quello di un bambino/infante. Questo tipo di dinamiche sono spesso non sessuali ma possono coinvolgere il vestirsi in maniera infantile, o l’essere puniti dal proprio mommy/daddy.

Sissymaid

Dalla fusione dei termini inglesi sissy/femminuccia e maid/cameriera. Indica quei partner maschili che accettano di essere forzati in ruoli femminili stereotipati, indossando spesso uniformi da scolaretta o cameriera e compiendo servizi che possono essere sessuali o meno ma che rispecchiano il tradizionale ruolo della donna. Lo scopo può essere quello di umiliare il partner facendolo agire come la parodia di una femmina o di eccitarlo facendolo sentire una donna attraente.

Brat

Una sottomessa di genere femminile che intenzionalmente disubbidisce agli ordini del suo padrone. Per attirarne l’attenzione, per testare i limiti della propria autonomia o semplicemente per provocare una punizione. Sia perché ama subire l’umiliazione di essere punita, sia per motivi puramente masochistici.

Switch

Né dominatori, né sottomessi, o meglio, entrambi. Sono quei partner che sono dominatori in una relazione e sottomessi in un’altra o che assumono ruoli diversi anche all’interno della stessa relazione. Molti sono switch (dall’inglese ‘cambiare’) quando si avvicinano al mondo BDSM e non sanno ancora quale ruolo li definisca meglio.

In realtà, come non esistono due persone uguali, così non esistono due relazioni di dominazione e sottomissione che siano uguali.

È importante ricordare però che qualsiasi tipo relazione prevede la comunicazione dei propri bisogni e una negoziazione che garantisca a entrambi i partner di raggiungere l’appagamento dei propri desideri. E ovviamente può essere molto divertente esplorare ruoli diversi, prima di decidere quale ti calza a pennello!

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Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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