Succede anche a te di piangere dopo il sesso?

Da sempre tessiamo a gran voce le lodi dell’orgasmo e del sesso in generale, che sono in grado di portare innumerevoli benefici, fisici e psichici, a tutto il nostro essere e alla nostra coppia. E ne siamo profondamente convinti. Ma come sempre la verità è complessa e ricchissima di sfaccettature e quello che molti di noi si trovano a sperimentare è che il sesso può portare anche a stati di malessere. È più raro (ma neanche così tanto), ma succede. Si tratta della cosiddetta disforia post coitale o, con un termine più evocativo, di ‘sex blues’.

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Come si manifesta

Mai provato un senso di vuoto improvviso dopo l’amore, nonostante il rapporto sia stato bello e soddisfacente? Il desiderio di piangere e in generale un malessere tanto breve quanto inspiegabile? Se la tua risposta è sì, sappi che hai provato la disforia post coitale, ovvero sensazioni di depressione, in senso lato, che possono includere senso di inadeguatezza, tristezza, nostalgia, insoddisfazione, irrequietezza e che si manifestano subito dopo un rapporto sessuale, assolutamente consensuale e appagante, ma a volte anche durante. È un fenomeno del tutto normale e, per fortuna, abbastanza passeggero.

Chi lo prova

Si è a lungo pensato che la disforia post coitale fosse appannaggio esclusivamente delle donne e se è indubbio che è più frequente per una donna piangere dopo il sesso rispetto a un uomo, uno studio recente ha appurato che anche gli uomini ne soffrono

Da cosa dipende

Quando si pensava che fosse un fenomeno principalmente femminile, si pensava che le cause di questo stato di disagio dipendessero dall’educazione repressiva che spesso le donne ricevono e che avrebbe comportato una specie di senso di colpa dopo il godimento. 

C’è anche chi ha spiegato questo fenomeno come una conseguenza fisiologica del calo ormonale dopo il picco dell’orgasmo.

La verità è che le cause del sex blues sono ancora sconosciute e, come molti fenomeni che riguardano il sesso, siamo ancora ben ignoranti in materia.

Come si affronta

Non conoscendone le cause, è ovviamente molto difficile pensare a una ‘cura’ per il sex blues, ammesso che una cura si voglia cercare per un fenomeno così passeggero. Ad oggi, il modo migliore di affrontare questi momenti di fastidio e malessere è saperli riconoscere e… aspettare che passino. L’importante è che nessuno dei due partner si senta ‘in colpa’ o in qualche modo responsabile per quello che accade. Sia il partner che prova il senso di malessere, sia il suo compagno devono essere consapevoli che a. Non dipende da quello che è accaduto durante il rapporto e b. Si tratta, appunto, di un momento che passerà abbastanza in fretta. 

È molto utile comunicare il proprio malessere al partner, rassicurarlo sul fatto che non dipende da lui, farsi coccolare e rassicurare a propria volta. Trasformare un momento di difficoltà e fastidio in un’occasione di unione ancora più intima.