LELO_VOLONTE_Consigli per il sesso post rottura

Consigli per il sesso dopo una rottura

Opinioni contrastanti

C’è chi sostiene, e sono tanti, che assolutamente no: il sesso subito dopo una rottura non si fa, almeno per qualche tempo. Non si fa con estranei perché non avrebbe nessun valore sentimentale per noi, e tanto meno si fa con l’ex in un periodo in cui stiamo ancora, per forza di cose, metabolizzando il fatto che l’ex è appunto tale.

Più o meno altrettanti sono quelli che sostengono l’esatto contrario: il sesso dopo una rottura va fatto il prima possibile, perché non c’è niente che ci faccia stare così bene e, conteporaneamente, ci dia una tale dose di autostima.

& regole empiriche

Ora, è indubbio che bisognerebbe distinguere tra rottura e rottura, perché se la regola di Sex and the City, ovvero che per superare la fine di un amore ci voglia almeno la metà del tempo in cui si è stati insieme, rientra nel novero delle leggende metropolitane, è anche vero che, ovviamente, c’è distinzione tra rimettersi in gioco sotto le lenzuola dopo anni che si fa l’amore con la stessa persona o dopo una relazione di qualche mese.

La logica vorrebbe che più si è stati insieme, più il tempo che deve intercorrere prima di gettarsi tra le braccia di un nuovo partner debba essere lungo. Ma la vita vissuta ci insegna altro. Ci insegna che ci sono storie brevi e fulminanti che ci lasciano con il cuore ben più sanguinante di anni di amore trascinato e stanco, in cui magari abbiamo cercato occasioni per farlo con nuovi partner anche se la nostra storia non era ufficialmente finita.

La nostra lista

Per questo ha forse più senso fare una lista dei motivi per cui vale la pena farlo e delle situazioni in cui sarebbe molto meglio non farlo.

Sesso dopo una rottura, i motivi per NON FARLO

Se lo fai per ripicca

Magari non hai seguito la regola aurea della rottura, ovvero non hai immediatamente smesso di seguire l’ex su tutti i social. È così che hai scoperto che, ad occhio e croce, lui (lei) si è dato da fare in tempo zero. L’idea ti fa impazzire, ergo esci, ti ubriachi e lo fai con la prima persona che incontri (la versione primi-mesi-del-2021 è: lo fai virtualmente con la prima persona che incontri online). Purtroppo, le probabilità che con questa persona tu abbia una bella intesa, che ti piaccia veramente, ti faccia ridere o che abbia qualunque altra caratteristica di quelle che in genere ti fanno decidere di fare sesso con qualcuno, sono decisamente basse. E non per niente, ma perché ti affidi quasi totalmemte al caso. Risultato? Finirai in un mare di pianto a rimapiangere l’ex più di prima.

Se lo fai perché ‘chiodo scaccia chiodo’

Ammettiamo che ignoravamo completamente le illustri origini di questo detto (clicca qui se vuoi acculturarti anche tu). Ma, elucubrazioni letterarie a parte, farlo con qualcuno solo per scappare dal tuo presente e rifugiarti in una relazione che esiste solo nella tua testa, potrebbe prepararti a un risveglio molto amaro in cui il chiodo risulta ancor più conficcato.

Se lo fai per ‘dimenticare’

Quasi come il bere per dimenticare, fare sesso per dimenticare è un’altra leggenda. Non si capisce perché, in alcuni momenti ci convinciamo che, per dimenticare gli ex, dovremmo mettere quanta più carne possibile tra noi e loro. Per fortuna il nostro cervello non ha una capacità limitata in cui entrano tot persone alla volta, quindi non è che se iniziamo a pensare a X, improvvisamente non abbiamo più spazio per Y. Tutt’altro. Fare sesso con una persona solo per dimenticarne un’altra, oltre a non essere assolutamente rispettoso nei confronti della persona con cui lo facciamo, rischia di riportarci alla mente tutti i momenti, le frasi, le posizioni, i baci… insomma, tutto quello che abbiamo carnalmente condiviso con l’altr@. Ovvero, avrà l’effetto esattamente opposto a quello sperato.

Sesso dopo una rottura, i motivi per FARLO

Se ti va

Tra i molti vuoti che spesso una rottura crea nelle nostre vite, uno dei più tangibili è certamente quello nella nostra vita sessuale. Per questo può capitare che ci sentiamo incredibilmente arrapati, passaci il termine, e non abbiamo nessuno con cui condividere una condizione che, finché eravamo in coppia, veniva generalmente accolta con grande entusiasmo. E ci sono situazioni in cui no, il vibratore da solo non basta. È questa una delle situazioni in cui siamo autorizzati a cedere alla tentazione. Anche perché, il fatto di essere arrapati (aripassaci il termine) è uno dei segni che la situazione sta migliorando.

Se la rottura è stata ‘facile’

Non è bello, ma accade, nelle nostre vite, di ritrovarci in relazioni in cui non ci riconosciamo più. E dalle quali, magari, per i motivi più disparati, non siamo capaci di uscire a tempo debito. In questi casi, la rottura, più che un momento traumatico, rappresenta un momento di rinascita, sicuramente per uno, ma spesso per tutti e due i partner. Ecco allora che, in questi casi, non solo si è pronti a gettarsi nella mischia, ma non si aspettava altro! E non ci sono controindicazioni a farlo.

Se è passato troppo tempo

Alcuni di noi sono degli specialisti della rottura, hanno proprio la laurea in ‘come dimenticare una relazione in dieci giorni’. Li lasci innamorati persi di una persona, li ritrovi, a distanza di un mese, ugualmente innamorati di un’altra che un mese prima nemmeno conoscevano. Altri di noi sono l’opposto. Li lasci innamorati persi di una persona, li incontri a distanza di dieci anni e ancora ti parlano di quella persona, e poi, con aria un po’ imbarazzata, ti confessano che in effetti si sono lasciati e no, non dieci giorni ma dieci anni fa!

Quando ti rendi conto che il tempo che passa è troppo, anche per i tuoi standard, può valere la pena affidarsi alle cure di un’amica impicciona o a un’app di dating online per buttarsi in una nuova avventura. Non devi per forza finire a letto con qualcuno se non ti va, ma cercare di rimetterti in gioco, questo sì. Se poi ti capita un’occasione, coglila al volo: come si dice, meglio vivere di rimorsi che di rimpianti. 😉

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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