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Siamo tutti esibizionisti (o dei posti più strani in cui l’abbiamo fatto)

Ognuno di noi ha un ricordo (di gioventù in genere) di un posto particolarmente assurdo in cui ha ceduto al richiamo dei sensi. Ecco alcune delle situazioni e dei resoconti più divertenti e veritieri che sono rimasti impigliati tra le maglie della Rete.

E vediamo se anche tu ti riconosci in uno (o più) di essi. 😉

1. Ho ricevuto sesso orale nella cabina di una funivia. Ovviamente le persone che passavano dall’altra parte potevano vedere tutto quello che succedeva, anche se ci incrociavano per pochi istanti.

2. In un camerino di H&M. Ero seduto in uno di quei divanetti insieme a un altro ragazzo annoiato che guardava il cell. La mia ragazza mi ha chiamato con la scusa di allacciarle la cerniera e quando sono stato vicino mi ha trascinato dentro. Sono sicuro che il ragazzo col cell non si è accorto di niente. E la mia ragazza alla fine lo ha comprato, quel vestito.

3. Nel balcone del condominio in cui eravamo in vacanza. I miei dormivano nell’appartamento di fianco, ma non hanno sentito niente. O almeno spero!

3. Boeing 737.

5. Nella toilette di un aereo. Da solo.

6. La mia immaginazione. È il posto più strano che esista.

7. Sui tavoli da picnic. Lei sul tavolo, io in piedi davanti a lei.

8. Sulla scrivania dell’amministratore delegato, dopo l’orario d’ufficio ovviamente. Libidine!

9. Ho fatto un p***ino al mio ragazzo mentre stava guidando.

10. Una mostra. Enorme. Gira che ti rigira finiamo in questa saletta decisamente defilata e totalmente deserta con un comodo divano. Era un bel po’ di anni fa, quindi ancora non c’era tutta questa psicosi delle telecamere ovunque. La ricordo tutt’ora come una delle esperienze più eccitanti della mia vita.

11. Ci piace farlo nel nostro giardino. Viviamo in una zona in periferia e i vicini potrebbero vederci, e decisamente sentirci, se fossero a loro volta in giardino.

12. A casa mia, con i miei nella stanza a fianco. Se ci ripenso adesso mi do del cretino, a mia madre sarebbe venuto un infarto se ci avesse scoperto.

13. In una casa in costruzione (che poi abbiamo comprato), prima di comprarla. È stato un po’ come un segno.

14. In un’amaca nel bosco. Ho avuto i graffi delle corde sulle ginocchia per tutta la vacanza! Indimenticabile.

15. Su un campo da golf. Era deserto, e bellissimo, ci siamo letteralmente imboscati. Non ti dico le battute di lui sul fatto che era ‘andato in buca’, dopo, si sprecavano!

16. D’estate, in montagna, sotto un abete con i rami fino a terra.

17. Nel bagno del traghetto per l’Elba. Con la mia ragazza. Uno dei tanti vantaggi di essere insieme a un’altra donna è che nessuno si è scandalizzato quando ci hanno visto uscire insieme dal bagno!

18. Ho praticato sesso orale mio ragazzo dell’epoca, che poi è diventato mio marito, su un bus a due piani, durante la nostra prima gita a Londra, al piano di sopra ovviamente. Mi dicono che adesso ci sono le telecamere anche lì: brutti tempi per i giovani amanti.

19. In uno di quei vagoni dei treni vecchio stile, che avevano la porta e le tendine. Non so se esistono ancora. Il treno era semi deserto e non avrebbe fatto fermate per un po’. Ovviamente il controllore poteva arrivare da un momento all’altro, ma era notte e abbiam fatto finta di dormire. Lo volevamo rifare di mattina, ma proprio quando stavamo riscaldandoci è arrivato finalmente il controllore e ci ha chiesto di tenere aperte le tendine. Secondo me aveva capito!

20. In pieno centro. Tipo sotto Natale, con una marea di gente in giro per le strade. Abbiamo trovato un portone aperto, ci siamo infilati e lo abbiamo fatto in piedi dietro il portone. Eccitante da morire!

E tu? Qual è il posto più strano in cui l’hai fatto? Lasciaci un commento qua sotto!

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

Un commento

  1. Verona, i portici di fianco al tribunale. Alle dieci di sera, sfinita dal tour gastronomico e dalle pomiciate, lei prima me lo prende in bocca nel vicolo, poi abbassa i pantaloni, appoggia le mani alla colonna e mi offre quel fiore bagnato che io ovviamente apprezzo con grandissimo piacere. Siamo stati insieme una settimana, ma non è stato mai lo stesso…

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