Cinque posizioni in cui a dominare è l’uomo

Non devi necessariamente essere una fan del BDSM per apprezzare ogni tanto un incontro un po’ rough, in cui lui prende l’iniziativa e ti rivolta come un calzino. Non devi neanche rinnegare la tua lunga fede femminista (nel caso in cui tu lo sia). Devi solo abbandonarti al tuo piacere e alle sue braccia e non preoccuparti di nient’altro: quando il sesso sarà finito, tutto tornerà come prima, compresi gli equilibri che regolano la vostra coppia.

E se sei in cerca di ispirazione, ecco cinque posizioni per dare a lui tutto il potere e a te tutto il piacere.

1. Contro il muro

CONTRO_IL_MURO

Difficoltà: 4/5

Per tutte quelle volte in cui la passione è tale che non possiamo limitarci al banale materasso o forse non facciamo in tempo ad arrivarci. Lui ti prende, ti solleva e ti spinge al muro. La frequenza con cui vediamo questa posizione nei film ci potrebbe far pensare che sia molto semplice, in realtà lui fa già una fatica mostruosa a tenerti sollevata per più di cinque minuti, figurati a fare tutto il resto. Tu, da brava, appoggiati su un tavolo, uno stipite, un qualsiasi appiglio che si trovi all’altezza giusta.

I pro: siete faccia a faccia per scambiarvi parole di fuoco o dolcissime e, se riesci a sostenerti stringendo forte le gambe intorno ai suoi fianchi (ma devi essere davvero molto in forma), il tuo partner sarà perfino in grado di bloccarti le braccia contro il muro. Che fa molto ‘Cinquanta sfumature di grigio’.

I contro: anche avendo il muro come supporto, questa posizione può essere molto stancante, quindi ti suggeriamo di usarla per una focosa ‘sveltina’ o di trovare un piano d’appoggio alla giusta altezza.

2. Pecorina (doggy style)

PECORINA

Difficoltà1/5

Un po’ brutale, un po’ animalesca, questa posizione è un classico che non delude mai. Oltre ad offrire al partner una visione estremamente eccitante, permette anche tutta una serie di variazioni erotiche sul tema del rough sex, come sculacciate a mani nude o con appositi attrezzi. Per massima goduria e minimo danno, provate a farlo così quando siete ancora vestiti.

Se il bondage ti intriga, lui può anche costringerti le mani dietro la schiena con un paio di manette. Se invece la pecorina è il massimo limite al quale (per il momento) ti vuoi spingere, ti consigliamo di comunicarlo al tuo uomo; niente di più facile che lui si faccia prendere dalla foga della passione in questa posizione.

I pro: è ideale per un contatto estremamente intenso, per modulare le sensazioni prova ad agganciare i piedi dietro le sue ginocchia o a spostare le gambe.

I contro: il contatto profondo è meraviglioso fino a quando… non lo è più. Soprattutto se l’uomo è dotato di un pene grosso dovrà essere consapevole di quanto si spinge in profondità, perché un eccesso di zelo può risultare decisamente doloroso per te. E non di quel dolore così vicino al piacere che tanto spesso apprezziamo nel sesso, doloroso e basta.

3. Divide et impera

MISSIONARIO

Difficoltà1/5

Sollevare il bacino quando sei nella posizione del missionario ti permette di raggiungere un’unione molto più profonda con il partner, ma farti sollevare sul suo grembo ti mette in una situazione decisamente più vulnerabile in cui gran parte del tuo peso insiste sulla parte alta della schiena e sulle spalle.

Se lui ha mani abbastanza grandi dovrebbe essere in grado di tenerti con i polsi vicini alle caviglie, ma se sei disposta a spingerti un po’ più in là, e se avete a disposizione fasce adeguatamente lunghe, lui potrebbe addirittura legarti braccia e gambe insieme in modo da avere le mani libere per ulteriori esplorazioni.

Quando sei in questa posizione, ça va sans dire, sei completamente vulnerabile a qualsiasi tipo di stimolazione. Che ne dici di farti estenuare di piacere con un piumino? Vuoi vincere il jackpot? Mettigli in mano il massaggiatore clitorideo sonico di LELO, SONA 2. Proverai un piacere supersonico!

I pro: l’uomo è in grado di apprezzare ogni più piccola reazione della donna. È anche la situazione ideale per abbandonarsi a un linguaggio piuttosto spinto.

I contro: ci vuole una bella flessibilità per mantenersi in questa posizione. Se hai bisogno di riposarti un attimo, puoi sempre appoggiare le gambe sul suo petto.

Il collare di Venere

COLLARE DI VENERE

Difficoltà4/5

Una posizione che richiede forza e affidabilità, due pilastri della dominazione sessuale. Lascia al tuo uomo il totale controllo del tuo corpo, mentre ti affidi alle sue braccia. Se poi lui fatica a sostenerti e, contemporaneamente, compiacerti, puoi sempre ricorrere alla versione facilitata: siediti vicino al bordo del letto mentre lui si mette in ginocchio sul pavimento, appoggia le gambe sulle sue spalle e lasciati scivolare in avanti, oltre il bordo. In questo modo il tuo peso sarà distribuito in maniera più equa e lui avrà più energie da dedicare all’azione più importante del momento. Che non è quella di sostenerti.

Si tratta di una posizione estremamente versatile che regala sensazioni molto diverse con piccoli cambiamenti. Per esempio, se lasci andare una mano, puoi abbandonarti all’indietro e usare maggiormente il movimento dei fianchi e, se lui è particolarmente forte o tu particolarmente leggera, ti può trattenere con una mano sola e afferrarti i capelli con l’altra.

I pro: ti ritrovi totalmente in suo potere. E anche in questo caso bastano piccoli aggiustamenti per sensazioni diversissime.

I contro: richiede molta forza, sia all’uomo, sia alla donna.

5. Piegato all’indietro

PIEGATO_ALL_INDIETRO

Difficoltà5/5

Non richiede le abilità quasi acrobatiche della precedente, ma anche questa posizione può risultare abbastanza complessa: aiutati con un cuscino sotto il bacino e i tuoi sforzi saranno ricompensati da sensazioni profonde.

Il partner può appoggiarsi con le braccia sulle tue gambe per sostenersi mentre si muove. Se ti tiene saldamente le caviglie l’una contro l’altra, le tue sensazioni saranno ancora più profonde, mentre lui ribadisce il suo ruolo dominante. E se nel frattempo si stanca può sempre riversarsi su di te, per un bacio ardente sul tuo collo indifeso o per bloccarti le braccia.

Per extra sottomissione, consentigli di legarti le braccia fra di loro o alla testiera del letto.

I pro: poiché sei di spalle rispetto al tuo partner non puoi prevederne le mosse e avrai tutto il gusto della sorpresa. Presterai inoltre molta attenzione alla dimensione sonora di questa incontro.

I contro: la posizione è abbastanza innaturale, quindi ci può volere un po’ di tempo prima di trovare il giusto incastro. Ma non ti preoccupare, prima o poi si trova!