10 miti e verità sull’orgasmo femminile

Sarà vero che le donne possono raggiungere l’orgasmo senza bisogno di stimolazione o che con l’aumentare dell’età diminuisce la possibilità di provare il massimo piacere? …

Leggi più avanti per scoprire 10 incredibili verità e plausibilissime fandonie a proposito dell’orgasmo femminile.

1. INVECCHIANDO DIMINUISCONO LE POSSIBILITÀ DI PROVARE L’ORGASMO

Vero e falso. Per molte donne è vero il contrario: l’orgasmo è una conquista e provare piacere significa imparare a riconoscere le proprie zone erogene, trovare le fantasie erotiche più stimolanti, capire i propri tempi di reazione… e più passa il tempo, più la conoscenza di se stesse si affina. Per questo, per molte donne l’orgasmo è una conquista tardiva, che migliora col tempo.

Per altre donne, i cambiamenti fisiologici comportati dalla menopausa possono ridurre, anche solo temporaneamente, la capacità di provare un orgasmo, o la sua qualità. Un problema molto diffuso, e altrettanto facilmente risolvibile è, ad esempio, la ridotta capacità di auto lubrificazione, alla quale si può ovviare facilmente usando un lubrificante.

2. MOLTE DONNE FATICANO A PROVARE L’ORGASMO

È purtroppo una realtà. I sondaggi rivelano che circa un terzo delle donne non raggiunge l’orgasmo durante il sesso e un notevole 80% non lo raggiunge con la sola penetrazione durante il rapporto. A differenza della percentuale di successo dei rispettivi partner maschili, che è praticamente del 100%, la maggior parte delle donne deve andare alla ricerca del proprio piacere, sperimentare, cambiare, scoprire le combinazioni di ritmo, fantasie e pressione alle quali il proprio corpo risponde.

Una di quelle ricerche, peraltro, che è bello intraprendere e che può essere resa ancora più divertente e efficace dall’utilizzo di un sex toy.

3. LA DIFFICOLTÀ A RAGGIUNGERE L’ORGASMO DIPENDE DAL PARTNER

Un mito molto diffuso al quale le donne in un certo senso vogliono credere, perché è a suo modo intrigante. Da un lato è comodo deresponsabilizzarsi, soprattutto quando c’è di mezzo il piacere il cui concetto stesso sembra contrario a qualsiasi idea di sforzo o impegno. Dall’altro è affascinante l’idea di un uomo in grado di conoscerci meglio di noi stesse e capace di svelarci l’universo del piacere.

In realtà, se è indubbio che il partner gioca un ruolo fondamentale durante il rapporto, come è naturale che sia visto che l’amore si fa in due, è altrettanto indubbio che se tu per prima non sai come innescare il tuo piacere è estremamente improbabile che lo sappia lui.

È fondamentale quindi insegnare al tuo partner come funzioni. E, se le cose sono inizialmente difficili, puoi provare ad aiutarti con un sex toy: ci sono quelli che permettono a lui di avere un’erezione più potente e duratura (se tu, per esempio, sei una dai tempi lunghi), e quelli che aiutano te a trovare il tuo orgasmo, cominciando dai vibratori clitoridei, se sei all’inizio della tua ricerca, o quelli per il punto G e i vibratori rabbit, se sei già un po’ esperta.

O, infine, usando i sex toy per la coppia che rendono la sua presenza più stimolante e eccitano contemporaneamente te e lui.

4. PROVARE ORGASMI MULTIPLI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE

Un altro mito da sfatare! È vero, è abbastanza difficile per un uomo provare un orgasmo multiplo (ma non impossibile!), ma più di metà delle donne ci riesce (!). Si tratta solo di vincere il naturale fastidio iniziale che si prova subito dopo l’orgasmo e provare a continuare a stimolare le zone erogene.

E, tanto per tornare al punto 1, le donne tra i 40 e i 60 anni hanno più facilità a raggiungere gli orgasmi multipli proprio perché tendono ad essere più rilassate durante l’amore.

Leggi anche: Piccola guida agli orgasmi multipli

5. È PIÙ PROBABILE ARRIVARE ALL’ORGASMO CON UN PARTNER DI LUNGA DURATA

È un’altra (incredibile) verità. Anche se siamo portati a pensare che, con l’andare del tempo, la noia e la routine si insinuino nella vita sessuale di una coppia, per quanto riguarda gli orgasmi è vero il contrario. Le donne sono infatti molto più rilassate con un partner che le conosce da tempo che, a sua volta, ha imparato quali sono i punti, i gesti, le frasi che eccitano la sua compagna…

6. IL PRESERVATIVO RENDE PIÙ DIFFICILE RAGGIUNGERE L’ORGASMO ANCHE PER LE DONNE

A voler essere sottili (ed è proprio questo il caso!) è chiaro che niente vince il contatto di pelle contro pelle. Altrettanto indubbio è che il condom può condizionare, soprattutto a livello psicologico, il piacere dell’uomo, vuoi perché ovatta un po’ le sensazioni, vuoi perché si crea quel momento di vuoto cosmico nel bel mezzo della passione tanto temuto dagli uomini.
Ma per quanto riguarda le donne l’interazione del condom con il piacere è davvero minima e forse lo è in senso positivo. Il preservativo infatti fornisce extra lubrificazione e in genere aiuta l’uomo a mantenere l’erezione più a lungo.

Quindi per noi è un sì, vai di preservativo!

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7. LE DONNE POSSONO RAGGIUNGERE L’ORGASMO SENZA ALCUNA STIMOLAZIONE FISICA

Per incredibile che possa sembrare, si tratta di una realtà. Alcune donne riescono a provare l’orgasmo semplicemente grazie alla propria fantasia, mentre ad altre succede improvvisamente senza un apparente motivo (c’è chi parla addirittura di orgasmo durante il parto…). Sembrerebbe meraviglioso, ma ci sono casi di donne che si trovano a ‘subire’ centinaia di orgasmi durante il giorno e, per quanto possa apparire divertente, in realtà pare che non lo sia affatto.

8. MANGIARE DETERMINATI CIBI AUMENTA LE TUE POSSIBILITÀ DI RAGGIUNGERE L’ORGASMO

Vero. Anche se generalmente associamo il testosterone con gli uomini, si tratta in realtà di un ormone che controlla il desiderio sessuale nelle donne. I cibi che contengono pochi carboidrati e molte proteine, come i latticini, le uova e certi tipi di carne e pesce, contribuiscono ad aumentare i livelli di testosterone. Tra i cibi che aiutano ad aumentare il piacere ricordiamo la cioccolata fondente che può innescare il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che permette di sperimentare il piacere sessuale (tanto che LELO ha pensato di creare un sex toy al profumo di cioccolato).

9. PUOI RICONOSCERE UN ORGASMO DAL SUONO

Hai presente la scena di Harry ti presento Sally, dove Meg Ryan dimostra come si simula un orgasmo nel bel mezzo di un ristorante affollato? Ecco, non tutte le donne (né tutti gli orgasmi) sono così. Ci sono situazioni e piaceri più rumorosi e altri più discreti, che non significa meno intensi o piacevoli. Chiunque abbia sperimentato un orgasmo sa bene che è un’esperienza che non si può dire con le parole, figuriamoci con i suoni!

10. SE LA DONNA NON PROVA L’ORGASMO SIGNIFICA CHE NON LE È PIACIUTO

Un altro mito da sfatare. L’orgasmo è indubbiamente una delle sensazioni più belle che si possano provare, ma è un po’ come la ciliegina sulla torta (e dura una manciata di secondi!)… ti offrono una torta senza ciliegina, che fai non la mangi?!

L’intera esperienza sessuale è fonte di incredibile piacere per la donna, è quasi una specie di orgasmo prolungato con sensazioni a volte quasi altrettanto intense.

Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

Un commento

  1. sessuologo clinico

    Tante donne, purtroppo, non riescono ad avere un orgasmo neppure da sole: sono completamente anorgasmiche da sempre!
    Secondo la letteratutra scientifica internazionale in argomento il raggiungimento dell’orgasmo è comunque più difficile per la donna rispetto all’uomo in termini di percentuale.
    In tali casi chi sceglie una terapia sessuologica comportamentale ha, in generale (se non ci sono importanti problemi associati, sempre da valutare) i migliori successi terapeutici. Solitamente per sempre. La stimolazione clitoridea è la modalità più utilizzata e anche più efficace, in linea generale. Infatti le maggiori innervazioni che procurano piacere con stimolazione prolungata si trovano proprio a livello clitorideo. Ogni donna che ben conosce la sua anatomia sa come stimolarsi per raggiungere piacere e sa anche come il proprio partner potrà aiutarla.

    Raggiungere poi l’orgasmo con il partner (anche occasionale) in qualsivoglia modalità (anche con la penetrazione) richiede di norma – se da sole diventa difficile – un percorso psicoeducazionale (a volte terapeutico) di coppia (in tante situazioni particolari, anche individuale) con l’aiuto professionale di un capace professionista, sempre comunque mirato, cioè confezionato “su misura”, personalizzato, alla persona anorgasmica, ovviamente sempre dopo attenta valutazione sessuologica per capire i motivi per cui non si riesce a raggiungere l’orgasmo assieme al proprio partner. I motivi infatti (diversi da donna a donna) vanno ricavati dalla storia personale, psicologica e dalle esperienze sessuali riferite. Si tratta di capire che cosa realmente blocca il raggiungimento del massimo piacere. In definitiva se malauguratamente non si riesce da sole allora, giocoforza, conviene rivolgersi ad un serio professionista: solitamente sessuologo clinico preferibilmente con specializzazione anche psicoterapia. In alternativa al sessuologo tante donne hanno trovato utile anche il “percorso di auto aiuto guidato” presentato concretamente nel Manuale pratico del benessere delle edizioni ipertesto, patrocinato anche dal clubUNESCO. Ciò per permettere alla lettrice attenta una vera crescita sessuale (e non solo!) attraverso esercizi domestici personali, prescrizioni fitoterapiche e nutrizionali, consigli psicologici, questionari di valutazione e test psicologici a risultato immediato.

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