Cinque posizioni per donne dominatrici

Nel mondo BDSM dominazione e sottomissione non sono necessariamente ruoli prestabiliti e soprattutto non sono assolutamente abbinati al genere. Ci sono volte in cui non vuoi pensare a nulla e semplicemente abbandonarti alle sue forti braccia, ci sono altre volte (o è magari l’incontro con un partner a tirare fuori la dominatrice che è in te) in cui vuoi prendere in mano la situazione e dirigere tu, il gioco, l’orchestra e tutte le operazioni.

Per tutte quelle volte, puoi pescare a piene mani in questo repertorio di posizioni. Prego ;).

1. Il loto

LOTO

Difficoltà: 1/5

È una posizione estremamente intima e sensuale e il fatto che lui sia seduto facilita la stimolazione del clitoride, rendendo questa variante più appagante rispetto alla versione tradizionale in cui l’uomo è sdraiato. Mentre lui si sostiene con le mani, ti offre il petto, le spalle, il collo, ovvero alcune tra le sue zone più erogene da accarezzare e baciare. A meno che tu non voglia a tua volta lasciarti andare all’indietro sostenendoti con le mani, magari proprio appoggiandole sulle sue ginocchia, e lasciar fare tutto il lavoro ai fianchi.

I pro: siete estremamente vicini, il che non può che aumentare l’intimità e l’eccitazione e lui, sopportando il tuo peso, si ritrova indifeso di fronte alle tue carezze e non può far altro che sottomettersi alla più dolce delle torture.

I contro: tutte le posizioni a gambe incrociate e piegate possono diventare scomode dopo un po’. Ma basta che lui si sdrai per permettere una posizione un po’ più distesa anche a te. Che puoi ovviamente bloccargli le braccia oltre la testa con le tue braccia e le gambe con le tue gambe, così, tanto per ricordargli che sei tu al comando. Lo apprezzerà molto.

2. L’ostrica

L_OSTRICA

Difficoltà: 2/5

Non sempre essere in controllo significa essere in una posizione dominante. Questa variante del missionario ti permette di sfruttare la forza delle tue gambe, strette attorno ai suoi fianchi, per decidere con quale intensità spingere contro il suo bacino e quindi stabilire la profondità del contatto.

È la versione femminista del missionario in quanto puoi frustrare i suoi tentativi di entrare più profondamente mentre gli offri una visione molto eccitante del tuo corpo. Se lui è abbastanza forte può sostenersi con le sole gambe e avere le mani libere per stimolarti ulteriormente.

I pro: potete decidere insieme quanto deve essere attivo lui in base alla situazione e alle tue fantasie. Può rimanere fermo mentre tu ti spingi contro di lui o cercare di assecondare i tuoi movimenti.

I contro: ci vuole un sacco di energia per sostenerti con le sole gambe, quindi ti consigliamo di agganciarti con le braccia alle sue gambe o braccia per aiutarti a sollevare il bacino verso l’alto.

 3. Cunnilingus sospeso

CUNNILINGUS

Difficoltà: da 2.5/5 a 5/5 (!)

È una posizione estremamente difficile da raggiungere ma che non ha rivali per il piacere che procura alla donna e per la passione che scatena. La versione facilitata, con te che ti appoggi contro un muro o addirittura sul bordo di un letto, toglie poco al piacere e ti regala la stessa eccitante visione di lui inginocchiato davanti a te.

I pro: la versione senza sostegno ha il fascino della sfida e, anche a livello fisico, la commistione di tensione muscolare derivante dallo sforzo di restare in equilibrio e quella generata dal piacere montante creano un cocktail esplosivo. Le versioni semplificate sono meno estreme ma d’altro canto lasciano al tuo uomo le mani libere per stimolarti ulteriormente, magari anche con un massaggiatore. E ovviamente i suoi capelli sono a portata di mano…

I contro: mmmh. La difficoltà di raggiungere la posizione originale? L’indolenzimento delle ginocchia per il partner? Si può provare con un cuscino, ma attenzione a non scivolare.

4. Il trono 

TRONO

Difficoltà: 4/5

Non devi far altro che sederti e rilassarti. Mentre lui deve sfruttare tutta la sua flessibilità per rovesciarsi all’indietro, tu dovrai usare equilibrio e controllo muscolare per mantenerlo nella posizione e per muoverti sopra di lui. Potete prendervi per le braccia per facilitare i movimenti anche se, in realtà, per raggiungere il massimo piacere, questi devono essere minimi.

I pro: è una posizione che si può usare anche per la penetrazione anale, poiché ti permette di gestire ritmo e intensità in base alle tue sensazioni.

I contro: se lui non è particolarmente flessibile, il peso del tuo corpo può provocargli un po’ di indolenzimento con il passare del tempo. Diciamo che è una posizione difficile da mantenere a lungo.

5. Il ponte

IL_PONTE

Difficoltà: 5/5

Perfetta per un incontro bollente con l’istruttore di yoga e con pochi altri. Dopo che lui si è messo nella posizione del ponte, ti metti a cavalcioni, muovendoti avanti e indietro (portando il peso alternativamente sui talloni e sulle punte), controllando velocità e profondità del contatto.

I pro: poiché il tuo corpo non ha bisogno di supporto, le tue mani sono libere di usare un piccolo vibratore clitorideo come LILY per amplificare il tuo piacere.

I contro: non è una posizione per tutti, ci vuole una notevole dose di flessibilità e forza da parte dell’uomo. Occorre anche che le rispettive altezze siano ben combinate. Diciamo che questa posizione potrebbe essere la giusta rivincita di quelle coppie in cui la donna è più alta dell’uomo.

E se tutto ciò vi sembra irrimediabilmente fuori dalla vostra portata, potete sempre sollazzarvi con più canoniche posizioni per fare sesso in piedi, o per stimolare il punto G.
Mentre vi allenate, ovvio!

Il pegging raccontato da un uomo (etero) che l’ha provato

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