Sesso anale: come renderlo bellissimo per tutti e due

Un sacco di miti e di disinformazione entrano in gioco quando si affronta un argomento già di per sé delicato e un po’ tabù come il rapporto anale. C’è l’idea che gli uomini lo desiderino più delle donne, che per queste ultime non sia affatto piacevole, che tutti lo facciano tranne te, che nessuno lo faccia, che l’orgasmo anale non esista…

Il realtà il sesso anale è una pratica assolutamente godibile da donne e uomini (omosessuali e non) e può entrare di diritto nel menù di una coppia di lunga data o fare una comparsata in un incontro occasionale.

E, se ci pensi bene, è proprio il suo essere tabù a renderlo così intrigante, quindi non sveliamone proprio tutti i misteri, ma giusto quei due o tre trucchi per renderlo davvero e pienamente appagante.

Il tuo primo rapporto anale ‘passivo’

Non ci piace eccessivamente usare il termine passivo, perché porta con sé una connotazione di distacco e, appunto, di passività che, troviamo, non si adatti a nessuno scambio sessuale e certamente non a un rapporto anale, dove il partner che riceve è tutt’altro che ‘passivo’. Ma diciamo che è un modo abbastanza semplice per indicare il partner il cui lato B è fatto oggetto di stimolazione sessuale, di qualsiasi tipo essa sia e in qualsiasi modo essa avvenga.

Come affrontare l’argomento se sei una donna

Se questo partner sei tu, ovvero se ti è sorto il desiderio di ricevere la stimolazione anale, la prima cosa che dovrai fare è comunicare questo tuo desiderio al partner.

La cosa potrebbe essere meno semplice di quel che sembri, proprio per i preconcetti che abbiamo indicato più sopra: se sei donna, il partner maschile potrebbe essere particolarmente restio ad interpretare le tue mezze frasi o i messaggi che credi di mandargli con il linguaggio del corpo, perché c’è un po’ questo mito che alle donne non piaccia e molti uomini si guardano bene dal fare la prima mossa, a meno di essere estremamente sicuri.

E se sei un uomo

Viceversa, se sei un uomo etero, esiste il pregiudizio che il sesso anale proprio non ti piaccia, anzi, che non ti debba piacere. Altrimenti saresti gay, no?
Ovviamente no, come abbiamo ripetuto mille volte, il piacere che si trae dalla stimolazione di una zona super erogena come quella dell’ano non ha niente a che vedere con il proprio orientamento sessuale. Ma i pregiudizi sono duri a morire.

Il nostro consiglio è di mettere bene in chiaro le cose con la tua compagna.

Come? Molto semplice, basta dirglielo. Parlarne direttamente con il partner è, sulla carta, l’unico approccio a prova di fallimento. O per lo meno quello con la percentuale più bassa. Peraltro, è un sistema che ti permette di affrontare molto apertamente tutta una serie di argomenti, come dire, correlati: limiti, paure, esperienze pregresse, modi in cui ti piacerebbe che il tutto si svolgesse.

Puoi chiederlo direttamente, mentre fate l’amore, un modo senz’altro estremamente sensuale, che non può far altro che aumentare la temperatura dell’incontro. Ma che, diciamo, non si presta agli ulteriori approfondimenti sopra menzionati.

Oppure comunicarlo indirettamente, attraverso i mille canali che la meravigliosa tecnologia ci mette a disposizione: messaggi, email, una telefonata particolarmente hot, una chat erotica. Questo scambio, come la conversazione diretta, si presta ad affrontare l’argomento nella sua completezza, anche se indubbiamente si corrono altri rischi. Il primo è che, dopo tanto parlare, ti passi un po’ la voglia (ma ovviamente vale anche il contrario, dipende molto dai singoli casi) o che, al momento opportuno, tu desideri altro. Il secondo, che il partner si focalizzi solo su questa brama particolare e trascuri tutto il resto del tuo meraviglioso e altrettanto sensibile corpo.

Se invece sei già abbastanza a tuo agio con il rapporto anale, puoi sicuramente usare il linguaggio del corpo, anche se in maniera piuttosto esplicita. Mostra al partner come ti accarezzi, guida il suo dito alla scoperta del tuo corpo, mostragli come si usa un anal toy…

Il tuo primo rapporto anale attivo

Sei un uomo che desidera provare qualcosa di più trasgressivo con la sua donna e che vuole sperimentare un po’ di tutto? Una donna che vuole provare l’ebbrezza del pegging?

La tua situazione è ancora più scottante di quando ti ritrovi a desiderare di essere passivo, in quanto in questo caso è il lato B del tuo partner a essere interessato e, come tutti sappiamo, il sesso anale può essere doloroso (ma anche molto piacevole) e nel 90% dei casi dipende da come ci si approccia ad esso. Dunque, appunto, l’approccio è super importante.

L’importanza della comunicazione con lei

E se, quando si tratta del desiderio di ricevere stimolazione anale, puoi esprimerti anche con il linguaggio del corpo, nel caso in cui tu voglia dare, invece che ricevere, il linguaggio del corpo lo lasceremmo da parte. Quando si tratta di consenso al sesso anale non vuoi lasciare spazio al fraintendimento.

E soprattutto con lui

Ancora più spinosa la situazione quando vorresti che fosse lui ad essere passivo: la psicologia dell’uomo etero è, infatti, spesso ambivalente nei confronti del sesso anale, e se da un lato lo desidera, in quanto la stimolazione anale è indubbiamente piacevole, spesso lo teme, o meglio teme per la propria identità sessuale. Può essere quindi una buona idea giocare con il suo lato B e, se lui mostra apprezzamento, far scivolare un dito all’interno. Meno una buona idea, ci sembra, presentargli il dildo che il corriere ha appena consegnato e che hai ordinato in sua assenza.

Quindi, anche in questo caso, l’approccio migliore rimane la comunicazione, di qualsiasi tipo essa sia: un confronto via email, uno scambio di opinioni sulla scena che hai visto in un film, la discussione innescata dalla semplice domanda ‘Vorrei fare sesso anale con te per questo e questo motivo. Ti va?’.

Come rendere il sesso anale (ancora) più piacevole: 4 suggerimenti

Indubbiamente esistono dei rari momenti in cui Saturno, una volta tanto, si allinea invece di darti contro, e tutti e due vi ritrovate con una complementare voglia di dare e ricevere nello stesso momento e, di conseguenza, a sperimentare il più incredibile piacere immaginabile.

Quello che accade in genere, più realisticamente, è che c’è bisogno di un minimo di preparazione.

Ricordati che se sei tu (uomo o donna che tu sia) a ricevere il sesso anale, devi esserne in controllo dall’inizio alla fine: devi poter stabilire il livello di contatto che desideri, la velocità, il tipo di sesso… tutto.

E, cosa ancora più importante, devi poterti fermare in qualsiasi momento e il partner ti deve dare ascolto.
Non c’è niente di peggio che perdere fiducia nell’altro, o nel genere umano nella sua interezza, e rinunciare a una pratica che avrebbe potuto portarti a sperimentare un notevole piacere.

In aggiunta a questo consiglio universale, ecco 4 suggerimenti che ti possono aiutare a rendere il sesso anale ancora più piacevole.

1. Scegli la posizione adatta

Come già ben sai, non tutte le posizioni sono uguali (non per niente ti abbiamo dedicato il Kamasutra di LELO, dove l’intero universo delle possibili combinazioni amorose dei corpi umani ti viene svelato, poco a poco), quindi ti consigliamo caldamente di cominciare con queste posizioni per principianti:

2. Aggiungi il lubrificante

Lubrificante. Non troverai un singolo discorso in cui il concetto di sesso anale non sia associato alla parola lubrificante. È la chiave del successo per un’esperienza piacevole da ricordare per tutti. Più lubrificante, più piacere, quindi non lesinare, non è questo il momento di cominciare quel programma di risparmio che hai in mente da sei mesi e che ti renderà ricco in tre. Usa tutto il lubrificante che pensi sia necessario. E ancora di più.

3. Proteggiti. Sempre

Usa il preservativo. Rende il sesso più sicuro e quando si tratta di sesso anale la sicurezza  non è mai troppa in quanto l’ano è una zona ben più sensibile della vagina. In più, il preservativo lo rende anche infinitamente più piacevole, perché il lubrificante agisce meglio sulla superficie del condom e la superficie lubrificata del condom agisce meglio sul tuo corpo.

4. Comincia con un sex toy

Anche le persone più esperte e che si trovano più a proprio agio con il rapporto anale, trovano che un piccolo riscaldamento con un sex toy non possa fare altro che giovare. Ricorda però che qualsiasi oggetto che viene usato per via anale, oltre ad avere una base allargata per impedire che venga risucchiato all’interno del corpo, deve essere ricoperto da un condom (per i motivi di cui sopra) e accuratamente lavato prima di essere usato in qualsiasi altra parte del corpo. E questo vale anche quando si tratta di un pene: non passare mai da un rapporto anale a uno vaginale (o viceversa) senza prima un’accurata igiene.

Durante il sesso anale, se sei attivo(a), non dimenticare di stimolare il clitoride di lei o i testicoli e il pene di lui, per raddoppiare l’intensità delle sensazioni e raggiungere un orgasmo davvero totalizzante.

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Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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