I diversi tipi di orgasmo della donna

Alcune ricerche suggeriscono che le donne che arrivano al piacere per strade ogni volta diverse, hanno più probabilità di raggiungere l’orgasmo di quelle che si abbandonano alla routine. In parole povere: più adotti un atteggiamento curioso e sperimentatore, più è probabile che proverai il massimo piacere.

E fin qui dovremmo essere tutti d’accordo: un atteggiamento libero e curioso si traduce generalmente in un maggior numero di rapporti e, di conseguenza, in una maggiore probabilità di raggiungere l’orgasmo.
Ma il consenso finisce qui: gli orgasmi, come le donne, sono piacevolmente unici e ognuna ha il suo modo di ottenerli e manifestarli.

Ciononostante si individuano, fondamentalmente, 4 tipi di orgasmo, ai quali a ogni pie’ sospinto, se ne aggiungono di nuovi. Ed è bello pensare che ci siano infinite possibilità da esplorare, da sole o in compagnia…

Il numero 1: l’orgasmo clitorideo

Cosa?

Il clitoride è uno degli organi più incredibili del corpo umano. L’unico ad essere dedicato solo al piacere, è ‘la’ zona erogena femminile par excellence, con circa 8000 terminazioni nervose, il doppio del pene per intendersi. Anche se la gran parte del clitoride si sviluppa all’interno del corpo, la ‘punta dell’iceberg’ che spunta alla sommità della vulva è più che sufficiente per rendere il clitoride semplicemente perfetto per la stimolazione, auto o etero.

Come?

Nonostante le sue innumerevoli doti, il clitoride non è un semplice pulsante da premere per avere garanzia dell’orgasmo. Premesso che le sue dimensioni, così come la sua sensibilità, variano grandemente da donna a donna, in generale vale la regola che meno direttamente lo si approccia, più alte sono le possibilità di arrivare in cima.

Che sia la tua mano, o quella del partner (o, meglio ancora, la sua bocca!), l’importante è cominciare con un giro panoramico delle tue zone erogene e della zona esterna della vulva, per arrivare al clitoride solo quando sei già completamente eccitata. A quel punto puoi affidarti a quelle straordinarie 8000 terminazioni ed essere abbastanza sicura di un risultato garantito.

Quale?

Da sola o in compagnia, un vibratore esterno, può aggiungere  extra stimolazione. Se non lo hai mai provato prima, parti da un vibratore di piccole dimensioni, è il sex toy perfetto per iniziare a capire quale zona del tuo corpo e quale tipo di stimolazione ti eccita di più e quale accessorio intimo è più adatto allo scopo. se hai un clitoride particolarmente sensibile, scegli SILA. Se sei una power queen, vai di SONA 2 Cruise e non te ne pentirai.

2. L’orgasmo da punto G

Cosa?

Mentre gli orgasmi clitoridei si basano sulla stimolazione delle parti sensibili esterne, il corrispettivo vaginale avviene, appunto, all’interno.

In particolare, il punto che stiamo cercando in questo caso, che sia con le dita, il pene o un sex toy, è il cosiddetto punto G. La più elusiva delle zone erogene, per molti addirittura un mito, per altri nient’altro che un’area da ricondursi al clitoride (le cui diramazioni si propagano per circa 10 cm all’interno del corpo femminile). Soprattutto e per tutti, sicuramente non un ‘punto’ ma una zona erogena.

Come?

Sia quel che sia, fatto sta che per molte donne la pressione sulla parete frontale della vagina risulta particolarmente piacevole e, in attesa di definizioni migliori, continueremo a chiamarla punto G.
Per aumentare le possibilità di raggiungere un orgasmo scatenato dalla stimolazione di questa zona, il pene del partner dovrebbe essere allineato: prova a sistemare un cuscino sotto il bacino quando siete nella posizione del missionario, in questo modo lui dovrebbe raggiungere proprio la parete frontale della vagina e il famigerato ‘punto’.

Quale?

Quando si tratta di arrivare a colpire il punto G, occorre affidarsi a dei massaggiatori disegnati proprio a questo scopo. In genere sono vibratori facilmente riconoscibili per la forma, che termina con una curva disegnata per concentrare vibrazioni e pressione là dove sono più necessari.

3. Gli orgasmi misti

Cosa?

Immagina: la squisita intensità di un orgasmo clitorideo combinata con la forza pervasiva di un orgasmo interno. Non sempre facile da provare, ma vale la pena tentare il tutto per tutto per raggiungerlo.

Come?

Ci sono vari fattori in gioco in questo caso: innanzitutto ben due zone erogene, stimolate simultaneamente, per un’ondata di sensazioni. Complicato? Non troppo, tutto quello che serve è una certa coordinazione, moltissima comunicazione e, come per molti piaceri della vita, pazienza.

Il segreto è trovare una posizione che permetta a lui (o idealmente anche a te da sola) di avere accesso al clitoride e al punto G contemporaneamente. Una delle situazioni migliori è quando la donna è sopra, non da ultimo perché permette a te di guidarlo o, situazione ancora più sexy, di auto stimolarti il clitoride, mentre lui pensa al resto (!).

Quale?

Il modo migliore per andare alla ricerca dell’orgasmo misto, le prime volte, è con un vibratore a doppia azione, comunemente conosciuto come ‘rabbit’, che permette, allo stesso tempo, una stimolazione esterna e interna. Ce ne sono innumerevoli disponibili sul mercato, ma come sempre quando si tratta di scegliere un oggetto che va a contatto con le tue parti più intime e delicate, assicurati di avere il meglio (e, quando diciamo  il meglio, ci riferiamo evidentemente a LELO).

4. Gli orgasmi multipli

Cosa?

Uomini e donne sperimentano il piacere in modi diversi, e questo è vero soprattutto per quello che è considerato il picco massimo del piacere: l’orgasmo multiplo. L’uomo necessita di un periodo di riposo (il cosiddetto periodo refrattario) dopo aver eiaculato prima di essere pronto ad eccitarsi di nuovo. E anche se questo non impedisce agli uomini di provare l’orgasmo multiplo, lo rende indubbiamente più difficile.

La donna, al contrario, può ricominciare ad eccitarsi subito dopo avere provato l’orgasmo, anzi diciamo che per una donna è più facile riprendere il percorso verso l’apice del piacere quando i motori sono già caldi. Certo, sono necessarie alcune accortezze e non tutte le donne ci riescono, però sì, provare una serie di orgasmi uno di seguito all’altro per le donne è possibile. E non è nemmeno così difficile.

Come?

L’importante è non scoraggiarsi e comunicare con il partner. Provaci prima da sola, perché la linea che separa il fastidio dal piacere è così sottile che può essere difficile da comunicare.
Inizia a stimolarti fino a portarti al massimo; quello che vorresti fare adesso è solo rilassarti e non pensare a niente? Sbagliato!

Ricomincia subito ad accarezzarti, con la mano o con un sex toy, l’importante è variare e usare la massima delicatezza. Quindi se hai raggiunto l’orgasmo con il tuo toy preferito, continua a stimolarti con la mano o con un tipo di sex toy diverso, viceversa, se hai usato la mano, prova a variare utilizzando un sex toy. Troverai che il clitoride è super sensibile e non ne vuole sapere di essere stimolato ulteriormente. Tu insisti. Delicatamente, evitando le zone più sensibili, ma insisti. Potresti raggiungere una situazione in cui una serie di orgasmi si succedono a intervalli minimi, con una stimolazione minima.
E che, teoricamente, può andare avanti finché ti va.

Quale?

Se è un sex toy quello che ti manda in orbita, prova ad alternare un rabbit e un vibratore clitorideo. Se sei con lui, prova ad usare un vibratore indossabile, che ti stimola internamente mentre lui ti accarezza esternamente. E piano piano riuscirai a provare orgasmi multipli anche insieme. Un’esperienza molto appagante anche per lui.

La ciliegina sulla torta

L’orgasmo femminile ha da sempre affascinato e intrigato, ma la realtà è che per alcune donne rappresenta una conquista, fatta di conoscenza del proprio corpo ed esplorazione delle proprie fantasie. Questo non significa che tutto quello che succede prima non sia altrettanto piacevole, l’orgasmo è la ciliegina sulla torta, la scusa per sperimentare, sperimentare, sperimentare…

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Chi è Valentina Grandi

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore. Sarà per questo che ha scelto un lavoro che può fare anche da casa. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano.

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